Decine di cani di razza allevati e venduti senza le necessarie autorizzazioni. E’ quanto ha scoperto la procura di Prato in un casolare nella zona di San Giorgio a Colonica. Sottoposti a sequestro preventivo 85 barboncini toy, 7 golden retriver, un corso, un dogo bordeaux, un rottweiler, un maltese e un incrocio tra un volpino e uno spitz. La perquisizione e il successivo sequestro che ha riguardato anche un barboncino toy morto, sono stati compiuti da polizia provinciale, guardia di finanza, guardie zoofile Enpa con l’ausilio di un veterinario.
L’allevamento abusivo, gestito da un uomo italiano che è stato denunciato per lo svolgimento dell’attività in assenza delle autorizzazioni comunali obbligatorie e per lo stato in cui sono stati trovati i cani, è stato scoperto in seguito ad indagini su un notevole traffico di animali venduti tramite annunci su internet. La guardia di finanza ha sequestrato documenti e contratti di vendita sui quali sono in corso accertamenti di natura fiscale e tributaria.
Il medico veterinario ha riscontrato l’incompatibilità tra i cani e le condizioni dell’allevamento tanto da ipotizzare, a carico del proprietario, anche il reato di abbandono di animali. Diversi gli animali per i quali si sono rese necessarie cure specifiche. I cani sono stati trovati sia all’intero del casolare che fuori, nel giardino antistante.
Le indagini proseguono per verificare da quanto tempo l’allevamento era attivo, le modalità di riproduzione e quanti cani sono stati venduti.
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