Sporcizia diffusa e alimenti freschi in cattivo stato di conservazione e senza tracciabilità di provenienza. Con questa accusa è stata chiusa una rosticceria a conduzione cinese in via Mentana, nel Macrolotto Zero. La serrata è stata imposta al termine del controllo interforze coordinato dalla questura che è scattato ieri mattina, 5 aprile. Presente personale della polizia municipale, dell'Asl, della direzione territoriale del lavoro e di Alia. Sono stati sequestrati 100 chili di carne e di pesce, fresco solo sulla carta e altri prodotti che non presentavano etichetta d'origine.
Pessime le condizioni igienico sanitarie in cui è stata trovata la tavola calda e gli spazi annessi. Il titolare dell'attività è stato sanzionato per 9.000 euro, 2.000 per mancanza di indicazione dei prezzi di vendita sui prodotti esposti, 7.000 per l'assunzione irregolare dei due cinesi trovati a lavoro al momento del controllo.
Alimenti non freschi e sporcizia, scatta la chiusura per una rosticceria al Macrolotto Zero
L'attività a conduzione cinese è stata controllata ieri mattina dalla squadra interforze che ha accertato numerose irregolarità nella conservazione di carne e pesce e nell'etichettatura dei prodotti
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