E’ stato trasferito a Careggi nella tarda mattinata, dopo essere stato ricoverato in Rianimazione al Santo Stefano in condizioni molto gravi, il 23enne italiano accoltellato stanotte, 12 maggio, in piazza Mercatale, per aver difeso una collega dall’aggressione di due malviventi, poi fermati dalla polizia. Il giovane, dipendente di uno dei locali che si affacciano sulla piazza, è stato soccorso dal 118 poco dopo l’1.15 nell’area davanti al ristorante Casa Targi. Ha ricevuto una coltellata al torace da parte di due uomini che lo hanno affrontato all’uscita dal lavoro. Subito dopo è andato in arresto cardiaco. Rianimato sul posto dai soccorritori, il giovane è stato poi trasportato in codice rosso in ospedale dove è stato stabilizzato dai sanitari del pronto soccorso e poi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al cuore. La prognosi è riservata ma deve essere sottolineato il perfetto funzionamento della macchina dei soccorsi in tutte le sue fasi che ha evitato il peggio.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine con le Volanti. Gli agenti hanno fermato due persone, sospettate di essere gli aggressori: si tratta di un italiano di 16 anni e di un cittadino originario dell’Honduras 26enne. Entrambi sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria che sta procedendo per il reato di tentato omicidio, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto comunicato nel pomeriggio dal procuratore di Prato Luca Tescaroli, insieme al procuratore minorile Roberta Pieri, sarebbe stato il 16enne a sferrare la coltellata.
Il giovane cameriere era uscito dal lavoro con due colleghi: una 34enne e un uomo di 29 anni originario dell’Albania. Il giovane avrebbe difeso la donna molestata dalle due persone fermate, che avrebbero anche cercato di rapinarla. Uno dei due balordi aveva un coltello, l’altro invece ha mimato come se avesse una pistola in tasca. Ne è nata una colluttazione al culmine della quale il 23enne è stato colpito con una coltellata al torace.
Acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potranno essere utili a ricostruire quanto accaduto, insieme alla testimonianza della donna che si trovava con il giovane ferito. Quest’ultimo, secondo quanto appreso, era rientrato da poco a Prato dopo un’esperienza di lavoro, sempre nella ristorazione, a Barcellona.
Riproduzione vietata