Nei primi tre mesi del 2026 i permessi per l’accesso e la sosta nelle aree Ztl “A” cioè ingresso h 24 e B (7.30-18.30) e Zona traffico controllato del Comune di Prato hanno generato 73.095,60 euro di incassi complessivi e 3.268 permessi rilasciati. Alla società di gestione Essegiemme S.p.A. risultano destinati 20.287,10 euro (IVA inclusa), pari a circa il 27,7% del totale, quindi poco meno di un terzo degli introiti. A trainare il servizio è il canale Essegiemme–Consiag Servizi, che da solo concentra circa il 75% delle operazioni complessive, con 54.640,80 euro e 1.445 permessi emessi. In questo ambito, la quota principale resta al Comune (43.940 euro). Segue il circuito dei Gruppi Generali Tabaccai, che nel trimestre registra 17.767,80 euro e 1.136 permessi: qui la ripartizione è più sbilanciata verso il gestore (9.242,80 euro) rispetto alla quota comunale (8.525 euro).Più contenuto ma capillare il contributo delle strutture ricettive, che totalizzano 687 euro e lo stesso numero di operazioni, con una suddivisione perfettamente equilibrata tra ente pubblico e partecipata.
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