La prima settimana del 2026 si apre con un nuovo incidente lungo via Firenze, nella zona dello stadio, dove venerdì 2 gennaio un pedone è stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali. Non si tratta di un caso isolato: negli anni, episodi simili, anche mortali, si sono ripetuti in una delle aree più pericolose della città.
Da tempo il Comitato cittadini del Lungo Bisenzio denuncia i rischi presenti in questa strada. Già nel febbraio 2021 aveva avanzato proposte concrete per migliorare la sicurezza, evidenziando la scarsa illuminazione e l’inefficacia degli attuali attraversamenti pedonali. Tra le soluzioni suggerite: isole pedonali illuminate, lampioni sui marciapiedi e luci intermittenti per aumentare la visibilità. Il Comune, pur annunciando un progetto, non ha mai avviato i lavori. Il progetto PH383, che prevedeva anche il restringimento della carreggiata e la riduzione dei posti auto, non è stato realizzato, lasciando irrisolti i problemi più urgenti. Dossi rallentatori già presenti sono risultati inefficaci e problematici per i mezzi di soccorso. Secondo il Comitato, una rotatoria all’intersezione con via Catellacci avrebbe potuto rallentare il traffico e aumentare la sicurezza dei pedoni, ma la proposta è stata respinta dalle autorità. Anche i marciapiedi pericolosi, come quello vicino all’ex dogana, restano senza interventi concreti, nonostante le cadute e gli infortuni registrati negli ultimi anni. “Le nostre richieste si sono scontrate con un muro di silenzio e un’indifferenza che rende questa zona meno sicura rispetto ad altre, – afferma Fabrizio Nistri, consigliere del Comitato- L’ultimo incidente conferma la necessità di un intervento deciso per proteggere i residenti e garantire attraversamenti pedonali sicuri”.
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