Un anno intenso e ricco di impegni quello che si è appena concluso per i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Nucleo di Prato, protagonisti di un’attività capillare a supporto della sicurezza e della vivibilità della città. Nel corso dei mesi, i circa 60 volontari dell’Anc hanno operato nei settori più delicati della gestione urbana, affiancando enti e istituzioni locali. In collaborazione con la polizia locale sono stati svolti oltre 780 servizi di sorveglianza, mentre più di 180 interventi hanno riguardato il supporto ai servizi sociali. A questi si aggiungono circa 70 servizi in collaborazione con la Diocesi, 130 a supporto del Tribunale e 254 presso la Procura. Importante anche l’attività di prevenzione e pronto intervento svolta insieme alla protezione civile, con oltre 40 interventi registrati. La presenza dei volontari è stata particolarmente visibile in occasione dei grandi eventi cittadini. Per manifestazioni come il passaggio della Mille Miglia, il corteggio storico e la fiamma olimpica, oltre 40 volontari sono stati impiegati contemporaneamente, garantendo ordine e sicurezza lungo tutto il percorso. Un impegno significativo anche nei giardini “Gioca Giò”, dove, nonostante il periodo estivo, i volontari hanno assicurato una presenza costante per contrastare episodi ripetuti di bullismo e microcriminalità, permettendo alle famiglie di tornare a vivere uno spazio dedicato ai bambini in condizioni di maggiore tranquillità. Complessivamente, nell’arco dell’anno, l’Associazione ha messo a disposizione della cittadinanza 10.798 ore di servizio, un dato che testimonia la portata dell’attività svolta sul territorio. Tra i progetti più rilevanti figura l’apertura del distaccamento presso la stazione di porta al Serraglio, area da tempo segnata da degrado urbano e presenza di spacciatori. L’arrivo dei volontari ha prodotto, in pochi mesi, un evidente cambiamento: gli spazi sono tornati più vivibili e si è registrata una riduzione delle attività illecite. «La nostra presenza quotidiana serve a restituire alla città luoghi più sicuri e accessibili per tutti», ha spiegato il presidente dell’Associazione, maresciallo Claudio Lo Bue, sottolineando come il lavoro sul territorio richieda continuità, collaborazione e una profonda conoscenza delle criticità locali. Un bilancio che racconta un anno di impegno silenzioso ma costante, fatto di presidio, ascolto e attenzione alle esigenze della comunità pratese.
Riproduzione vietata