All’ospedale Santo Stefano di Prato è attivo il servizio di self accettazione, che permette ai cittadini di accedere alle visite specialistiche senza passare dallo sportello. Il progetto, promosso dalla Regione Toscana e attuato dall’Azienda USL Toscana Centro, ha l’obiettivo di ridurre le attese e rendere più semplice il percorso di accesso alle prestazioni sanitarie. La self accettazione consente di gestire in autonomia le visite specialistiche già prenotate. Il servizio è disponibile tramite App Toscana Salute, Cup online e totem digitali presenti negli ospedali. Una volta completata l’accettazione, nelle strutture dotate del sistema di chiamata agli ambulatori è necessario segnalare il proprio arrivo in struttura tramite app o totem e attendere il turno in sala d’attesa. Attraverso la self accettazione è possibile confermare la prenotazione e, quando previsto, pagare il ticket senza recarsi allo sportello. Si tratta di una modalità alternativa pensata per facilitare l’accesso diretto agli ambulatori, mantenendo invariata la qualità dell’assistenza offerta. Attualmente il servizio riguarda esclusivamente le visite specialistiche ambulatoriali prenotate ed erogate negli ospedali. È sempre consigliato verificare se la propria prestazione può essere gestita in self accettazione consultando l’app o i totem disponibili. Al momento, alcune prestazioni non sono incluse, come gli esami di laboratorio e le prestazioni di radiologia. La self accettazione può essere effettuata alcune ore prima dell’appuntamento e comunque entro l’orario previsto per la visita. Le tempistiche e le finestre di utilizzo sono indicate sull’App Toscana Salute e sul portale Cup online, dove il cittadino può controllare quando la propria visita è disponibile per l’accettazione digitale e fino a quando è possibile segnalare l’arrivo in struttura.
Il servizio non sostituisce gli sportelli di accettazione tradizionali, che restano attivi per chi ne ha bisogno. I canali digitali rappresentano un’opportunità aggiuntiva, pensata per semplificare l’accesso ai servizi sanitari e rendere più chiara e ordinata l’esperienza degli utenti.
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