Per la prima volta, Villa Guasti–Badiani di Galciana apre le sue porte e i suoi giardini alla cittadinanza. L’appuntamento è sabato prossimo 12 settembre alle 17.30 in occasione della cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio letterario nazionale Cesare Guasti, promosso dall’Associazione Galciana Sviluppo Aps e dedicato al tema “La forza delle parole”. Oltre alla cerimonia di premiazione, su richiesta sarà infatti possibile visitare lo studio di Cesare Guasti, conservato dagli eredi nella sua versione originale del 1889, così come lo ha lasciato il grande filologo pratese. Un luogo simbolico, quello della Villa, che conserva la memoria del grande filologo pratese Cesare Guasti, figura centrale dell’Ottocento italiano, segretario perpetuo dell’Accademia della Crusca e protagonista dell’Opera di Santa Maria del Fiore.
La giuria – presieduta dal giornalista e scrittore Paolo Ciampi e composta da Francesco Bettarini (Società Pratese di Storia Patria), Gianna Guasti (ricercatrice storica e saggista, nominata dalla famiglia Badiani), Maurizio Fara (Associazione Cesare Guasti), Laura Tabegna (giornalista), Cristina Gatti (operatrice culturale) e Gianni Marucelli (Associazione Pro Natura Firenze) – ha selezionato le opere vincitrici tra le numerose candidature pervenute da tutta Italia. Per la sezione “opere edite” il premio del valore di 1.500 euro, è stato assegnato a Alessandro Trasciatti per il volume “Le finestre di casa Orlando”, pubblicato da Metilene. Il premio per la sezione “inediti under 40”, del valore di 500 euro, è stato attribuito ex aequo a Mihaela Mamaliga per il racconto “Buteni” e a Roberto Collari per il racconto “La madre del silenzio”. Inoltre, la Giuria ha individuato il miglior abstract di monografia inedita, che sarà candidato da Galciana Sviluppo al prossimo bando del ministero della Cultura (gennaio 2027) per l’ottenimento del contributo di pubblicazione: il riconoscimento è stato assegnato a Daniele Bartocci per l’elaborato: ”Governance sportiva vs performance mentale: il primo anno in Italia di Julio Velasco”.
La cerimonia è pubblica e aperta a tutti. L’organizzazione invita la cittadinanza a partecipare per condividere un momento di memoria, cultura e valorizzazione del territorio previa prenotazione all’indirizzo: [email protected].
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