Tra memoria e futuro, si è concluso anche quest’anno il viaggio organizzato dalla sezione pratese dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi di concentramento nazisti) in collaborazione con la Fondazione Museo e centro di documentazione della deportazione e resistenza di Prato, l’associazione per il Gemellaggio Prato-Ebensee e con il contributo del Comune di Prato. Una delegazione numerosa e trasversale, composta da tre pullman, ha raggiunto i luoghi della memoria in Austria per onorare l’ottantunesimo anniversario della liberazione dei campi di sterminio di Mauthausen, Ebensee e Gusen. Tra questi una delegazione di cinque studenti montemurlesi del consiglio comunale dei ragazzi, rappresentati dalla sindaca Benedetta Gori e dal consigliere Gabriele Martin.
Ha partecipato al Viaggio della Memoria anche la presidente del consiglio comunale Federica Palanghi: ”Un percorso tra storia e riflessione, che arriva dopo un cammino di conoscenza ed approfondimento che ha visto protagonisti gli studenti del consiglio comunale dei ragazzi di Montemurlo, rappresentati dal consigliere Gabriele Martin e dalla sindaca Benedetta Gori – racconta la presidente – Il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Montemurlo ha dedicato l’ultima seduta consiliare al Giorno della memoria e al valore della conoscenza della deportazione nei campi di sterminio nazifascisti e della Shoah. Grazie al contributo di Unicoop Firenze, abbiamo potuto dare la possibilità a due ragazzi di conoscere i luoghi della deportazione e dare loro strumenti concreti per contrastare ogni forma di razzismo e fanatismo»
Erano presenti anche tre studenti montemurlesi, che frequentano l’istituto pratese Tullio Buzzi e che hanno vinto il concorso della Fondazione Museo della Deportazione, dedicato ai temi della memoria della deportazione: Lorenzo Ruggeri, Vittorio Calcagnini e Giulia Maria Cozzi. Infine, la memoria si è fatta incontro concreto nel tradizionale “Pranzo dell’amicizia”, che rinnova ogni anno il gemellaggio storico tra Prato ed Ebensee. La giornata si è conclusa all’insegna dei valori della fratellanza sul campo da calcio, con la seconda edizione della partita amichevole tra l’Asd San Giorgio-Paperino e la squadra locale Sv Ebensee, a dimostrazione che lo sport può essere uno dei linguaggi più potenti per abbattere i confini.


Anche tre studenti di Vernio, Francesca Stasi, Sara Johnson e Muhammad Abubaker, hanno partecipato al Viaggio della Memoria dal 7 all’11 maggio, accompagnati dal consigliere comunale Ettore Franchi e dalla professoressa Elena Torricelli. Il viaggio ha permesso ai ragazzi di conoscere direttamente i luoghi segnati dalla tragedia dei campi di concentramento e della deportazione, offrendo un’importante occasione di riflessione sui valori della pace, della democrazia e della libertà.
“Custodire e trasmettere la memoria alle nuove generazioni è un dovere fondamentale delle istituzioni – dichiara l’assessore all’Istruzione Alessandro Storai –. Esperienze come questa aiutano i ragazzi a comprendere la storia attraverso i luoghi e le testimonianze, rendendo ancora più forte la consapevolezza di quanto siano preziosi i valori della libertà, del rispetto e della convivenza civile”.


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