Conclusi i lavori di ripristino e messa in sicurezza dei tre movimenti franosi lungo la Strada di Montecuccoli, via principale di collegamento tra Barberino e Vernio. Gli interventi, avviati nel 2025 e coordinati dal Comune di Barberino, hanno visto tre diverse cantierizzazioni nelle località di “Giratola”, “Dogana” e “Montecuccoli” per un importo totale di 950 mila euro finanziato tramite bando ministeriale.I lavori hanno visto l’installazione di paratie di consolidamento con pali tirantati, la regimazione delle acque superficiali mediante pozzetti, chiaviche e canalette, la rimodellazione completa dei versanti, il ripristino e l’asfaltatura della carreggiata, nonché l’installazione di barriere di sicurezza stradali rivestite in legno. La viabilità è tornata pienamente fruibile in sicurezza per tutti gli utenti. Per garantire la sicurezza della viabilità e la tutela delle infrastrutture stradali, è stato istituito un limite di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ed un limite di velocità massima a 30 km/h per tutto il tratto di Via di Montecuccoli. Sono già programmati ulteriori interventi preventivi in altri tratti della stessa viabilità, la cui manutenzione rimane molto complessa a causa della sua vulnerabilità.
“La conclusione di questi interventi – commenta la sindaca di Barberino Sara Di Maio – rappresenta un traguardo importante per la sicurezza e la mobilità: abbiamo sistemato i principali danni causati dai recenti fenomeni meteorologici su un’arteria strategica ma vulnerabile, completando opere complesse in un territorio fragile e di difficile accesso”.
“L’intervento eseguito dal Comune di Barberino è di indubbio valore. Coinvolge più tratti stradali gravemente compromessi dagli eventi meteo che hanno colpito i nostri territori negli ultimi anni – aggiunge la sindaca di Vernio Maria Lucarini – La vicenda però è l’occasione per ribadire un concetto più ampio: i comuni di area interna, e in particolare quelli delle aree alte, non possono sostenere da soli infrastrutture di valenza interprovinciale.”
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