Partono dal taglio degli otto tigli giudicati più pericolosi gli interventi avviati da ieri in via Firenze per la messa in sicurezza dell’arteria. Le piante, secondo le analisi effettuate dagli uffici comunali del Verde pubblico, presentavano gravi segni di carie e necrosi, con danni al fusto e alle chiome tali da renderle instabili. Le verifiche, condotte nei mesi scorsi anche con campionamenti in altezza, hanno riguardato complessivamente 360 alberi nel tratto compreso tra Ponte XX Settembre e Ponte Petrino. Di questi, 16 sono stati ritenuti a rischio caduta in caso di vento forte o condizioni meteo avverse. Una situazione che ha spinto il Comune a intervenire in via precauzionale, anche alla luce di un episodio analogo avvenuto nello stesso tratto nel settembre 2024, fortunatamente senza conseguenze per pedoni e automobilisti. Con un’ordinanza dirigenziale è stato quindi disposto l’abbattimento degli esemplari non più recuperabili.






Servizio fotografico di Alessandro Fioretti
Dopo questa prima fase urgente, altri otto tigli attualmente monitorati saranno rimossi il prossimo mese. È già previsto il piano di sostituzione: metà delle nuove alberature sarà ripiantata a breve sul lato lungo Bisenzio, mentre per il lato stadio si dovranno attendere i lavori di ampliamento del marciapiede.
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