I rifiuti restano in strada e i residenti protestano per un servizio di raccolta che, denunciano, da mesi procede tra mancati ritiri e segnalazioni senza soluzione. Succede in via Cherubini, dove gli abitanti lamentano ripetuti disservizi nel porta a porta gestito da Alia-Plures. L’ultimo episodio è stato documentato nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre, con i rifiuti ancora esposti lungo la strada. “Purtroppo per noi residenti non è una novità”, raccontano i cittadini, che sostengono di aver segnalato più volte i problemi senza però vedere una soluzione definitiva. A creare malcontento non sono soltanto i mancati ritiri, ma anche le difficoltà nel comunicare il disservizio. “Al telefono possiamo parlare con un operatore del call center che si limita a inoltrare la segnalazione – spiegano – mentre attraverso l’applicazione, che abbiamo utilizzato innumerevoli volte, nella maggior parte dei casi non si ottiene alcun risultato”. I residenti chiedono quindi che la situazione venga risolta e che la raccolta torni a funzionare regolarmente. La protesta si inserisce, spiegano, in un quadro di malcontento più ampio legato alla strada. “Via Cherubini è stata sempre ignorata dalle varie amministrazioni comunali per quanto riguarda le richieste di manutenzione stradale – lamentano – e non sarebbe accettabile dover convivere anche con continui problemi nella raccolta dei rifiuti”.
Alia-Plures, interpellata sulla situazione, conferma che ci sono stati mancati ritiri di carta e organico. Il recupero, spiega l’azienda, è previsto nella mattinata di oggi. “Ci scusiamo con i residenti per il disagio e per il ritardo nell’intervento, anche a fronte delle segnalazioni già inviate. Precisiamo però che il mancato ritiro riguarda solo tre utenze”.
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