“Chi arriva su via Catani oggi non ha alcun modo di capire, con il necessario anticipo, di trovarsi davanti a un incrocio o a una rotonda”. È la denuncia di Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Prato, che ha presentato una segnalazione ufficiale per evidenziare la grave carenza della segnaletica orizzontale nella zona.
“Senza strisce e senza segnali orizzontali – continua Zecchi – l’unico riferimento visivo è il nuovo asfalto, che si confonde con il resto della carreggiata. È facile non accorgersi della rotonda e proseguire dritti. Questo significa mettere automobilisti, ciclisti e pedoni in una condizione di rischio reale, non teorico.”
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ricorda di aver già denunciato in passato le criticità legate ai lavori e al nuovo assetto di via Catani. Oggi, di fronte alla persistente assenza della segnaletica, ha deciso di formalizzare la propria denuncia attraverso una segnalazione ufficiale. “È un progetto nato male e proseguito peggio – prosegue Zecchi –. Non ho mai condiviso le scelte adottate su questa strada e non ne ho mai fatto mistero. A questo si è aggiunta una gestione dei lavori che ha creato criticità e problemi di sicurezza per residenti, commercianti e utenti della viabilità.”
Per Zecchi il problema non è di natura estetica, ma riguarda direttamente la sicurezza di chi percorre quotidianamente via Catani. “Una rotonda che non si vede non è una rotonda finita: è un cantiere lasciato a metà. Ogni giorno che passa senza un intervento rappresenta un giorno di rischio in più per chi percorre via Catani per andare al lavoro, a scuola o per le normali attività quotidiane. Mi chiedo come sia possibile che, considerata la conformazione della strada, la segnaletica non sia stata considerata una priorità assoluta e installata immediatamente al termine dei lavori.”
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