Una raccolta di fondi a sostegno dei lavoratori della Acca, la società di logistica con sede a Seano che ha annunciato 95 licenziamenti. A lanciarla è Sudd Cobas, da tre settimane al fianco degli operai in sciopero “contro la finta chiusura dell’azienda”. “Parliamo di finta chiusura – dice il sindacato – perché nel distretto tessile di Prato il meccanismo del ‘chiudi e riapri’ è una pratica ben nota: aziende chiudono per poi riaprire sotto un’altra vesta, per eludere diritti e responsabilità”. Sudd Cobas ricorda la vertenza condotta in passato per arrivare alla regolarizzazione degli operai che, solo grazie allo sciopero, hanno ottenuto contratti di lavoro. “E’ stata una lotta dura – ricorda il sindacato – perché per molto i tempi i lavoratori venivano aspettati sotto casa e presi a sprangate, tanto che l’azienda è indagata per caporalato e sfruttamento, ma anche sotto indagine per un’evasione fiscale da oltre 70 milioni di euro. E proprio per scappare dai diritti dei lavoratori – aggiunge Sudd Cobas, che l’azienda ha annunciato la chiusura”.
Il presidio davanti alla sede di via Copernico continua: “I lavoratori – dice il sindacato – continuano a difendere il proprio posto di lavoro e a impedire che questi licenziamenti diventino l’ennesimo strumento per aggirare quello che è stato vinto con la lotta. E’ una battaglia coraggiosa e ambiziosa e per questo lunga e difficile. C’è bisogno del sostegno di tutti anche attraverso un contributo economico”.
Per aderire https://www.gofundme.com/f/sostieni-la-lotta-dei-lavoratori-acca-di-seano
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