Alia Servizi Ambientali ha deciso di chiudere la piccola isola ecologica di via Livio Becheroni, dopo ripetuti episodi di cattivo utilizzo che ne hanno compromesso la funzionalità. Nonostante la presenza di cartelli chiari che vietano lo scarico di rifiuti e indicano le modalità corrette di smaltimento, alcuni cittadini hanno continuato a comportarsi in modo incivile, ignorando le regole e deturpando lo spazio pubblico.
Nei giorni scorsi, Alia e la Polizia Municipale hanno effettuato sopralluoghi congiunti per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e identificare i responsabili delle violazioni. Sono già programmati ulteriori controlli, che interesseranno non solo via Becheroni, ma anche altre zone del territorio comunale, a testimonianza della necessità di sorveglianza costante contro comportamenti irrispettosi dell’ambiente e del decoro urbano.
L’amministrazione comunale mantiene aperta la richiesta ad Alia e ad Ato Toscana Centro per individuare un nuovo spazio idoneo alla realizzazione di un’isola ecologica, nella speranza che questa volta l’uso sia rispettoso e corretto.
«Il rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti è un gesto semplice ma fondamentale – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Niccolò Masolini –. Solo con la collaborazione di tutti possiamo garantire decoro urbano e tutela dell’ambiente. Ogni comportamento virtuoso contribuisce a rendere più pulito e vivibile il nostro territorio».
Si ricorda che l’abbandono dei rifiuti è sanzionabile sia per le aziende sia per i privati, con possibili conseguenze penali nei casi più gravi. Dal 9 agosto 2025 è in vigore un decreto governativo che inasprisce le sanzioni e le pene per i reati contro l’ambiente, a ulteriore deterrente contro le condotte scorrette.
Parallelamente, l’amministrazione segnala il successo del servizio di prossimità Ecofurgone, attivo la domenica mattina dalle 8.30 alle 12.30 in piazza Primo Maggio. L’area di sosta è stata delimitata e segnalata con cartellonistica dedicata, e i cittadini possono consegnare rifiuti non conferibili con il porta a porta, come piccoli elettrodomestici, vernici, pile e farmaci. Il servizio ha già registrato un alto livello di utilizzo, confermando la sua utilità e il valore per la comunità, a dimostrazione che un corretto smaltimento è possibile quando ci si comporta responsabilmente.
Emanuele Millo, coordinatore FdI Vernio, ricorda che l’isola ecologica “era in realtà uno spazio dedicato al conferimento dei rifiuti per i possessori di seconde case, impossibilitati ad accedere alla raccolta porta a porta, venne chiusa oltre due anni fa dalla giunta Morganti a causa dei ripetuti abusi. All’epoca si parlò di controlli della Municipale, di telecamere e perfino delle transenne, rivelatesi inutili e pericolose. Da allora poco è cambiato. Per questo, insieme al capogruppo Marco Curcio, abbiamo presentato un’interrogazione per sapere quante sanzioni e denunce siano state elevate negli ultimi anni per abbandono rifiuti in quella zona. Ad oggi, però, non è ancora arrivata alcuna risposta ufficiale”.
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