È tempo di rievocazione storica a Vernio. Domenica 22 febbraio torna l’appuntamento più atteso dell’anno: la 448ª edizione della Festa della Polenta, manifestazione simbolo della comunità e omaggio alla storia della contea e del casato dei Bardi, che governò questi territori per cinque secoli. Cuore della festa sarà come sempre la distribuzione del “piatto della memoria”: polenta di farina di castagne accompagnata da aringa e baccalà, preparata dagli esperti polentari locali. Un momento che unisce tradizione, identità e partecipazione, grazie all’impegno di volontari e cittadini.
Ad anticipare l’evento, sabato 21 febbraio alle 16 nella sala del consiglio comunale, l’incontro “Castagna fra tradizione e innovazione”, dedicato ai castanicoltori. In programma un convegno sulla gestione dei castagneti, il racconto dell’annata e degustazioni a base di farina di castagne, eccellenza del territorio.
Ecco il programma. La giornata di domenica si aprirà alle 9.30 con il corteo storico diretto a San Quirico di Vernio, in partenza da via Camaldoli e dalla località Le Piana. Sfileranno autorità e ospiti insieme ai gruppi storici provenienti da tutta la Toscana: il Gruppo Storico Conti Bardi, la Società della Miseria, il Calcio Storico Fiorentino, la Giostra dell’Orso di Pistoia, il Gruppo Valletti del Comune di Prato, la Giostra della Stella di Bagno a Ripoli, i Musici della Giostra del Saracino di Arezzo, gli Sbandieratori, i Musici “Città di Pisa” e la Filarmonica Giuseppe Verdi di Luicciana. Alle 12, in piazza del Comune, la lettura della storica pergamena e i saluti istituzionali della sindaca Maria Lucarini e del presidente della Società della Miseria Piero Sarti. A seguire, dalle 12.30, la distribuzione della polenta secondo tradizione. Per tutta la giornata saranno presenti stand gastronomici con specialità a base di farina di castagne. Maestro di cerimonia Federico Guerri. Nel pomeriggio spazio allo spettacolo “Shakenomenowaya” della Compagnia Catalyst: protagonisti Gino e Giulivo, due clown eccentrici interpretati da Nicanor Cancellieri e David Bianchi, che attraversano epoche e atmosfere in uno spettacolo ironico e coinvolgente, accompagnato da musica dal vivo.
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