Una cella del carcere della Dogaia riprodotta fedelmente e piazzata in piazza delle Carceri, nel cuore del centro cittadino. E’ stata questa l’iniziativa , allestita oggi sabato 11 aprile, con la quale la Camera penale di Prato ha voluto sensibilizzare i cittadini sulla realtà della detenzione. “Questa iniziativa – ha spiegato presidente, Elena Augustin – è un’occasione importante per toccare con mano cosa si prova a vivere in una cella. Da anni la Camera penale di Prato, insieme all’Unione camere penali, segnala l’emergenza carceraria. Nel 2013 siamo stati condannati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per le condizioni disumane e degradanti in cui vivono i detenuti. Oggi la situazione è addirittura peggiorata e parla per noi l’alto numero dei suicidi”.





Ecco, così, che tutti i cittadini hanno potuto provare, per qualche momento, l’esperienza vissuta dai detenuti della Dogaia, entrando nella cella che riproduce fedelmente quelle del carcere pratese: dodici metri quadrati complessivi, di cui dieci calpestabili. All’interno un letto a castello e un letto singolo, più i servizi igienici: lo spazio in cui vivono tre detenuti.
All’installazione ha collaborato l’associazione Recuperiamoci.




Foto gallery di Alessandro Fioretti
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