Un plastico ferroviario di 280 metri quadri, costruito in oltre quarant’anni di lavoro da un gruppo di modellisti appassionati. Gli studenti della scuola bilingue paritaria di Prato Ars Genius sono stati in visita al Museo HZero di Firenze. Parliamo del museo del treno in miniatura, un’esperienza immersiva unica nel suo genere. Si tratta di un incredibile mondo immaginario in miniatura dove è possibile veder sfrecciare in contemporanea oltre 70 treni, immersi in scenari ricostruiti alla perfezione che rimandano alle architetture di Berlino, ai paesaggi montani delle Dolomiti, alle coste dell’Isola d’Elba fino a una grande stazione che sembra proprio quella di Milano, ma riprodotta in scala 1:87. Grazie ai suoi 280 metri quadri, 121 semafori, 1000 lampioni, 147 scambi, 359 tratte e quasi 1 chilometro di binari, HZero è il plastico ferroviario più grande d’Italia.

Appena arrivati gli studenti di Ars Genius sono stati introdotti nel mondo dei treni, fra nozioni base e un po’ di storia del settore. Poi la visita da vicino al plastico, la descrizione dei particolari e la ricerca di vari dettagli per scoprire tutti i segreti dell’allestimento. Infine il laboratorio di disegno, per raccontare cosa è piaciuto ai ragazzi della mostra e cosa vorrebbero trovarci in aggiunta all’interno.
“Un’esperienza affascinante – raccontano da Ars Genius -. Una full immersion nel mondo dei treni che ha catturato l’attenzione e la fantasia di tutti i nostri ragazzi”.
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