Oltre 14mila studenti coinvolti, 217 incontri con autori e illustratori, 80 eventi aperti al pubblico e 35 professionisti della narrazione protagonisti di un anno di letture, incontri e scoperte. Sono i numeri della 14ª edizione di Un Prato di libri, il progetto educativo dedicato alla promozione della lettura per bambini e ragazzi che sabato 13 giugno ha celebrato la sua conclusione insieme ai vent’anni di attività dell’associazione Il Geranio, promotrice dell’iniziativa, nel corso di una festa al Castello dell’Imperatore di Prato. Fondata nel 2005, l’associazione Il Geranio ha festeggiato così un doppio traguardo: i suoi primi vent’anni di impegno culturale sul territorio e la conclusione di un’edizione particolarmente partecipata di Un Prato di libri, progetto che dal 2012 porta nelle scuole autori, illustratori e professionisti della narrazione.
Da settembre a giugno, il progetto ha coinvolto oltre 14mila alunni delle scuole di ogni ordine e grado della provincia pratese, offrendo loro l’opportunità di incontrare dal vivo autori e illustratori. In totale sono stati organizzati 217 appuntamenti tra classi e teatri, con la partecipazione di 35 “raccontatori di storie” di professione. Tra questi Manlio Castagna, autore della trilogia fantasy Petrademone, il geografo ed esploratore Franco Michieli, il fumettista Otto Gabos e la scrittrice horror per ragazzi Chiara Cacco. Ad inaugurare l’edizione, il 26 novembre scorso al Teatro Politeama, era stato invece lo scrittore francese Daniel Pennac.
Ai numerosi incontri riservati alle scuole si sono aggiunti 80 eventi aperti alla cittadinanza, molti dei quali concentrati tra il 30 marzo e il 12 aprile, trasformando ancora una volta Un Prato di libri in un vero e proprio festival diffuso sul territorio. “I 20 anni de Il Geranio sono un traguardo importante che festeggiamo con un risultato molto positivo di questa edizione di Un Prato di libri” sottolinea Giulia Benelli, presidente dell’associazione e ideatrice del progetto. “Grazie al prezioso lavoro dei nostri volontari e volontarie e al supporto delle istituzioni, dei partner e dei docenti delle scuole coinvolte, abbiamo proposto numerose iniziative all’insegna della lettura che hanno visto la partecipazione di moltissimi ragazzi e delle loro famiglie”.
L’edizione 2025, dedicata al tema del “viaggio”, ha raggiunto studenti di tutte le età: 324 bambini dei nidi d’infanzia, 2.624 delle scuole dell’infanzia, 6.448 alunni delle primarie, 3.574 ragazzi delle secondarie di primo grado e 1.419 delle secondarie di secondo grado, compresi gli studenti della scuola per adulti e della scuola nel carcere della Dogaia promosse dal Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Prato. Coinvolti anche quasi mille insegnanti, oltre 300 dei quali referenti del progetto. Grande successo hanno riscosso le dieci Notti Bianche della lettura, che hanno fatto registrare il tutto esaurito accogliendo oltre 450 piccoli lettori nelle biblioteche e nelle sale civiche dei comuni della provincia. Più di 2mila spettatori hanno invece assistito agli spettacoli ospitati dal Teatro Politeama, tra cui il “teatro disegnato” di Gek Tessaro e il musical Aggiungi un posto a tavola portato in scena dagli studenti della scuola Don Bosco.
Tra gli eventi più significativi anche il “Viaggione”, l’installazione collettiva realizzata il 12 aprile nel cortile della Biblioteca Lazzerini e del Museo del Tessuto. Ottanta sculture create dagli studenti della provincia hanno dato forma a un percorso simbolico tra le storie, coinvolgendo oltre 900 tra insegnanti, ragazzi e famiglie e trasformando lo spazio urbano in un’esperienza condivisa di creatività e comunità.
La festa al Castello dell’Imperatore è stata infine l’occasione per svelare il tema della 15ª edizione: “La foresta, la selva, il bosco delle storie”. Un argomento che, come spiega Benelli, richiama la tradizione della letteratura per l’infanzia ma anche temi attuali come la convivenza, l’inclusione e l’incontro con l’altro. L’appuntamento con Un Prato di libri è già fissato per il prossimo settembre nelle scuole, mentre il festival aperto a tutti tornerà nella primavera del 2027.
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