A volte basta accorgersi della solitudine di una persona per mettere in moto una straordinaria catena di solidarietà. È quello che è accaduto a Castelnuovo, dove un intero paese si è mobilitato per regalare una nuova libertà a Graziano Grassi, storico volontario della parrocchia e del circolo Csi. Da cinque anni Graziano convive con una malattia degenerativa che lo costringe sulla carrozzina. Da quattro, la sua quotidianità era diventata ancora più difficile: vivendo al primo piano di un appartamento privo di adeguati accessi, uscire di casa era quasi impossibile. Le visite in ospedale rappresentavano spesso le uniche occasioni per oltrepassare la porta di casa. A cambiare le cose è stata l’intuizione di Piero Baroncelli, vicepresidente del circolo. Durante una visita a Graziano, si è reso conto di quanto quella situazione limitasse la sua vita.
“Sono stato a casa sua per un saluto e mi sono accorto che di fatto viveva confinato nel suo appartamento”, racconta. Da quel momento è nata l’idea di coinvolgere la comunità in una raccolta fondi per acquistare un montacarichi.
Parrocchia, circolo, coro e comunità di Emmaus hanno organizzato cene e iniziative benefiche. A loro si sono aggiunti tanti cittadini che hanno contribuito con offerte e donazioni. In pochi mesi sono stati raccolti oltre 10mila euro.
“Una testimonianza di solidarietà che ha veramente varcato ogni prospettiva”, sottolinea Baroncelli. Perché attorno a Graziano non si è stretta soltanto una rete di associazioni, ma un’intera comunità che ha scelto di non lasciare indietro uno dei suoi volontari più generosi.
L’installazione del montacarichi ha avuto un effetto immediato. Non si tratta soltanto di un aiuto tecnico, ma della possibilità di tornare a vivere il paese, incontrare le persone, partecipare ai momenti di socialità.
“Ci siamo commossi», racconta la sorella Rosalina – mio fratello è già uscito di casa per partecipare a un paio di cene. È decisamente una nuova prospettiva di vita. Ringrazio tutti quelli che si sono spesi per aiutarlo”.
Dietro quel montacarichi non ci sono soltanto metallo e ingranaggi. Ci sono mani che hanno organizzato eventi, persone che hanno donato, amici che non hanno voltato lo sguardo dall’altra parte. E c’è soprattutto il desiderio collettivo di restituire a Graziano qualcosa che sembrava perduto: la possibilità di tornare a sentirsi parte della vita della sua comunità. Un regalo che vale molto più di qualsiasi cifra raccolta.
Riproduzione vietata