Un luogo pubblico intitolato a San Carlo Acutis, simbolo di fede e generosità. Il Consiglio comunale di Montemurlo ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per richiedere l’intitolazione di un luogo pubblico al giovane morto nel 2006, ad appena 15 anni, a causa di una grave malattia, venerato dalla Chiesa e recentemente santificato per la sua straordinaria vicinanza al prossimo e per la capacità ed efficacia nel portare agli altri la parola di Dio.
“I valori che Carlo trasmetteva e che ancora oggi riesce a trasmettere ai giovani – il commento di Antonio Matteo Meoni, capogruppo di FdI – sono sono valori fondamentali per la nostra società: l’aiuto verso le persone meno abbienti, la solidarietà, la condivisione e l’unione tra le persone. Sono valori fondanti di una comunità vera, che deve saper stare insieme, ascoltarsi e affrontare unita le difficoltà e le sfide del presente. Ringrazio il Consiglio comunale per questa importante decisione”.
Subito al lavoro per stabilire quale luogo, piazza, via o struttura porterà il nome di san Carlo Acutis. Meoni ha proposto di avviare una collaborazione con gli altri consiglieri under 30 come lui per arrivare alla definizione del luogo pubblico da sottoporre poi all’amministrazione comunale.
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