Una campagna di crowdfunding per ricostruire il laboratorio multimediale della scuola primaria Anna Frank di Montemurlo, rimasto completamente svuotato dopo un doppio furto avvenuto alla fine dell’estate. I ladri sono entrati in azione due volte: prima hanno portato via 32 tablet, poi sono tornati per rubare anche 25 notebook custoditi in una stanza blindata, segno che il colpo era stato pianificato con cura. Un furto mai pubblicizzato, ma che ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica. «Per noi è stato uno shock – racconta la coordinatrice Elena Zilanti –. Dopo il primo momento di smarrimento abbiamo iniziato a pensare a come raccogliere i fondi necessari per riacquistare l’attrezzatura». Da qui l’idea di lanciare la campagna di crowdfunding “Un clic per ripartire” sulla piattaforma ministeriale IDEArium.






Tablet e notebook non sono soltanto strumenti di supporto alla didattica, ma rappresentano anche un mezzo fondamentale per educare i bambini a un uso consapevole delle tecnologie. «Hanno quindi un doppio valore educativo», sottolinea Zilanti.
Il progetto complessivo prevede cinque campagne di crowdfunding, ciascuna dedicata a una coppia di classi del plesso, con l’obiettivo di raccogliere complessivamente 15 mila euro: 3 mila euro per ogni progetto. La prima campagna è stata lanciata lunedì e resterà aperta fino al 15 aprile.
A sostenere l’iniziativa non c’è solo la raccolta fondi online. Gli alunni hanno realizzato uno spot audio-video, utilizzando disegni e voci proprie, per raccontare il significato del progetto e ringraziare la comunità. Le insegnanti, insieme alle famiglie, hanno inoltre organizzato un mercatino di Natale il 21 dicembre, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Pro Loco, con la vendita di oggetti e materiali realizzati da bambini e genitori nelle vie Fratelli Rosselli, Montalese e in piazza Donatori del Sangue.
«Questa iniziativa – conclude Zilanti – ha anche un forte valore educativo: è un vero percorso di educazione civica che coinvolge gli studenti nei temi della solidarietà, della responsabilità collettiva e della partecipazione attiva alla vita della comunità scolastica e territoriale».
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