Non sarà soltanto un torneo di calcio. Sarà soprattutto una festa di sport, inclusione e solidarietà, dove il risultato finale conterà molto meno dei valori che scenderanno in campo. Sabato 27 giugno, a partire dalle 17, il campo sportivo A. Fiaschi del CF 2001, in via Traversa delle Caserane a Prato, ospiterà “Un calcio per la vita”, manifestazione organizzata dal Prato Club Bar Amantea con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di Fondazione Ant e Kepos Onlus, due realtà impegnate quotidianamente nel sostegno e nell’assistenza alle persone più fragili. A rendere speciale l’evento saranno soprattutto le squadre partecipanti, protagoniste di storie che vanno ben oltre il rettangolo verde. In campo ci sarà la Nazionale Italiana Clown dei reparti pediatrici, composta da volontari provenienti da tutta Italia che ogni giorno portano sorrisi e leggerezza ai bambini ricoverati negli ospedali. Accanto a loro scenderà in campo l’Arlecchino Livorno Sport 2.0, formazione composta da ragazzi con disabilità che partecipa al campionato provinciale di calcio a 11. Completeranno il torneo la squadra del Centro Sportivo Lebowski, caratterizzata da una formazione mista di uomini e donne, e quella del Prato Club Bar Amantea, composta da soci del club ed ex giocatori biancazzurri. Le partite, della durata complessiva di 45 minuti, saranno all’insegna del fair play e della condivisione. Al termine della manifestazione tutte le squadre riceveranno un riconoscimento, a testimonianza di uno spirito che mette al centro la partecipazione e la solidarietà.
Dopo il calcio, spazio alla convivialità con una cena a base di pizza aperta ai partecipanti e ai sostenitori dell’iniziativa. Un’occasione per stare insieme e contribuire concretamente a due importanti progetti di volontariato.
Per gli organizzatori, “Un calcio per la vita” vuole essere molto più di un appuntamento sportivo: un pomeriggio capace di unire persone diverse attraverso il linguaggio universale dello sport e della solidarietà.
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