Dopo il primo appuntamento dello scorso ottobre all’istituto Gramsci-Keynes, Confartigianato Imprese Prato torna nelle scuole con una nuova tappa di “Un calcio al bullismo”, il percorso di sensibilizzazione rivolto ai più giovani per contrastare bullismo e cyberbullismo attraverso dialogo, educazione e solidarietà.
L’iniziativa, promossa dal Cluster Sport di Confartigianato Imprese Prato, si è svolta sabato 7 febbraio nell’aula magna dell’Istituto Buzzi, che ha collaborato attivamente alla realizzazione dell’incontro. L’evento si è tenuto in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, istituita dal ministero dell’Istruzione nel 2017, ed è stato aperto dai saluti del dirigente scolastico Alessandro Marinelli. Numerosa e attenta la partecipazione degli studenti, che hanno seguito con interesse gli interventi dei relatori: gli avvocati Jacopo Corti e Barbara Felleca, Fabiana Carosella, safeguarding officer del Coiano Santa Lucia Prato Social Club, Gianluca Viti di EuroInfoTeam, certificatore antibullismo, e Matteo Risaliti, comunicatore e membro della Giunta dei Giovani Imprenditori di Confartigianato.
Importante anche il contributo delle società sportive Coiano Santa Lucia Prato Social Club e Futsal Prato Calcio a 5, aderenti al Cluster Sport, rappresentate dai dirigenti Enrico Cammelli e Alessio Polidori, da tempo impegnate in iniziative di prevenzione e contrasto al bullismo.
Il confronto con i ragazzi si è sviluppato in modo partecipato e diretto, grazie a domande e stimoli che hanno permesso di affrontare un tema complesso e attualissimo, inserito in un contesto sociale sempre più delicato, in cui distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato risulta spesso difficile. Al centro degli interventi, il valore della responsabilità individuale, da trasmettere alle nuove generazioni con il supporto di adulti consapevoli e preparati, chiamati a svolgere un ruolo attivo nelle scuole, nello sport e nelle associazioni che animano la vita sociale del territorio.
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