Si chiude in positivo il bilancio 2023 sul turismo a Prato, aumentati del 30% gli arrivi con oltre 49mila visitatori. È quanto emerge dalla ricerca condotta dalla società “Centro studi turistici”, sulla base dei dati raccolti e comunicati dalle strutture ricettive del territorio (alberghiere, extralberghiere e locazioni turistiche). L’analisi è stata presentata nell’ultimo incontro partecipativo organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Prato con i comuni della Provincia, le categorie economiche e gli operatori. Nello specifico, gli arrivi in città hanno registrato un aumento pari al 30,2% rispetto al 2022, pari a 49.410 persone. A crescere sono state anche le presenze in città, aumentate del 18,6% (corrispondente a 65.325 visitatori) con una permanenza media di due giorni. Ad aumentare non sono solo i turisti ma anche l’offerta ricettiva pratese, che cresce -complessivamente- di 33 strutture nel settore extra-alberghiero confermando un importante sviluppo del settore. Tutto l’ambito provinciale registra un aumento omogeneo, con un +30,4% di arrivi e +19,5% di presenze rispetto al 2022, in crescita anche la componente straniera. Per la ricerca, il centro studi turistici, ha preso in analisi anche i commenti e le recensioni lasciate dai turisti durante il soggiorno a Prato. Oltre 38 mila recensioni suddivise nei 538 punti di interesse, un rating positivo che colloca la città con un valore di 4,28 su 5 punti. Nel corso della riunione è stato fatto un punto sulle attività di promozione del territorio nelle principali fiere turistiche nazionali e internazionali da parte della DMC, oltre 50 i pacchetti proposti dagli operatori locali. Infine, l’assessore al Turismo del comune di prato ha illustrato i punti del protocollo d’intesa discusso con le categorie economiche per la realizzazione di una DMO (Destination management organisation) per l’ambito turistico pratese.
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