Il Comune di Montemurlo, insieme alla polizia locale e alla Tenenza dei carabinieri, organizza un ciclo di incontri pubblici sul territorio per informare i cittadini sulle truffe più diffuse e fornire indicazioni utili per riconoscerle ed evitarle.
L’iniziativa, presentata questa mattina in municipio alla presenza del comandante della Tenenza dei Carabinieri, capitano Antonio Mundo, della carabiniere scelta Ilaria De Padova e del rappresentante della polizia locale Giovanni Toccafondi, nasce per affrontare un fenomeno in crescita che riguarda truffe telefoniche, porta a porta e online. Gli incontri sono rivolti in particolare alle persone anziane e alle fasce più vulnerabili, ma aperti a tutta la cittadinanza. Durante le serate i carabinieri, con il supporto della polizia locale, illustreranno le principali modalità con cui vengono messi in atto i raggiri e risponderanno alle domande dei presenti, fornendo consigli pratici su come comportarsi in situazioni sospette.
Il calendario prevede tre appuntamenti: il primo a Montemurlo Centro, martedì 30 giugno all’auditorium del Centro Giovani David Sassoli; il secondo a Oste, lunedì 6 luglio nella saletta parrocchiale della chiesa di piazza Amendola; il terzo a Bagnolo, giovedì 23 luglio nei locali della chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Tutti gli incontri inizieranno alle 21.
“Abbiamo voluto promuovere questi appuntamenti per aiutare i cittadini a difendersi da un fenomeno sempre più diffuso, che oggi passa anche attraverso le nuove tecnologie oltre ai tradizionali raggiri”, ha spiegato il sindaco Simone Calamai, sottolineando l’impegno dell’amministrazione sul tema della sicurezza.
L’assessore alla polizia locale Giuseppe Forastiero ha evidenziato come le truffe rappresentino un fenomeno esteso e in continua evoluzione: “I rischi si trovano nei messaggi sul telefono, sul web ma anche alla porta di casa”. Tra i consigli che verranno illustrati, i carabinieri raccomandano di prestare attenzione a richieste di denaro improvvise, anche quando provengono da presunti avvocati o forze dell’ordine, e di verificare sempre tramite il numero unico di emergenza 112. L’ingresso agli incontri è libero e gratuito.
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