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Trasporto sociale si cambia: da gennaio scatta la compartecipazione in base al proprio indicatore Isee


La giunta esecutiva della Società della Salute area pratese ha cancellato la norma che prevedeva una soglia oltre la quale il servizio non era più garantito. Sarà gratuito sotto i 23mila euro di Isee e per gli anziani che frequentano strutture semi-residenziali


Claudio Vannacci


Importanti novità per il trasporto sociale in tutta la provincia di Prato: cade la norma con cui si introduceva una soglia massima Isee di accesso al servizio pari a 43mila euro per la frequenza delle persone disabili ai Centri Diurni Disabili, per la frequenza delle persone anziane non autosufficienti ai Centri Diurni Anziani e per la frequenza delle persone disabili agli Inserimenti socio-terapeutici. La giunta esecutiva della Società della Salute area pratese presieduta dal sub commissario Davide Lo Castro ha infatti approvato ieri, 14 novembre, i nuovi indirizzi per la compartecipazione al servizio di trasporto sociale della provincia di Prato. Entreranno in vigore dal primo gennaio 2026.
Dopo un confronto con i sindaci e gli assessori dei Comuni della provincia di Prato e con il Comitato di Partecipazione, di cui sono state recepite alcune indicazioni, la giunta esecutiva si è così orientata verso la sperimentazione di una compartecipazione ai costi del servizio di trasporto sociale per scaglioni crescenti di reddito, ponendo comunque come tariffa massima calmierata a viaggio la cifra di 7,5 euro. Questa tariffa massima di compartecipazione sarà uniforme su tutto il territorio pratese.
«Questa decisione – commenta il presidente della Società della Salute Davide Lo Castro – risponde ad un preciso indirizzo che il commissario Claudio Sammartino mi aveva affidato la scorsa estate per risolvere le problematiche emerse dal confronto con alcune famiglie che usufruiscono del servizio. Spero che la nuova disciplina possa far superare le tensioni che si erano create. La delibera – aggiunge – prevede inoltre la somministrazione di questionari per valutare il gradimento della nuova disciplina e un monitoraggio continuo che accompagnerà il servizio fino a giugno 2026».
Ma ecco come cambia il servizio di trasporto sociale. Sarà completamente gratuito per gli utenti con un Isee inferiore alla soglia di 23 euro, sia per coloro che frequentano inserimenti socio-terapeutici sia per persone con disabilità che frequentano i Centri Diurni. L’accesso gratuito al servizio so amplia anche alle persone anziane che frequentano i servizi semi-residenziali, in quanto già chiamati anche al versamento della compartecipazione al costo del servizio erogato dal Centro Diurno. Viene infine confermata la gratuità del trasporto scolastico per gli alunni disabili.
La mancata presentazione dell’attestazione Isee da parte dei beneficiari non determinerà più l’esclusione dal servizio ma il pagamento di una tariffa – assimilabile al prezzo di mercato per l’anno 2026 – di 25 euro a viaggio.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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