Dal prossimo 1° agosto scatterà l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale su gomma, ma per molti utenti l’incremento sarà compensato dai nuovi voucher messi in campo dalla Regione Toscana. Con un ulteriore stanziamento di 3,55 milioni di euro, infatti, la Regione riuscirà a coprire l’aumento dei titoli di viaggio legato all’adeguamento all’inflazione, riducendo così l’impatto economico su pendolari e famiglie. Il contributo sarà destinato agli utenti che acquisteranno abbonamenti annuali e trimestrali, urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee, oltre agli abbonamenti integrati Pegaso e agli annuali per studenti. Per gli abbonamenti mensili urbani ed extraurbani il voucher sarà invece riservato esclusivamente agli utenti che rientrano nelle agevolazioni Isee. La misura è stata annunciata durante la Conferenza permanente sul trasporto pubblico locale, riunita a Palazzo Sacrati Strozzi alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore ai trasporti Filippo Boni, dei rappresentanti di Anci e degli amministratori locali.
“Siamo riusciti a trovare ulteriori risorse – ha spiegato il presidente della Toscana Eugenio Giani – grazie alle quali la Regione potrà erogare a buona parte degli utenti abbonati al tpl su gomma voucher di importo pari all’aumento tariffario previsto per effetto dell’inflazione. È un nuovo sforzo che compiamo per sostenere quanto più possibile gli abbonati, senza gravare su altri enti. Questa misura si aggiunge ai 12 milioni già stanziati per annullare gli aumenti tariffari sul ferro e contenere quelli sulla gomma. Comprendo le difficoltà dei cittadini e degli enti locali, ma la Regione ha dato e sta dando il massimo contributo possibile”. Con le risorse già stanziate in precedenza, la Regione aveva infatti ridotto l’aumento tariffario previsto dal contratto di servizio dal 15% all’8%, introdotto la gratuità per gli utenti under 11 e previsto agevolazioni per gli under 26. Il nuovo intervento punta ora a ridurre ulteriormente il peso dell’aumento sugli abbonati, concentrandosi sulle forme di abbonamento più utilizzate e sulle fasce più fragili. Soddisfazione anche da parte del Comune di Prato, rappresentato alla conferenza dall’ assessore alla Mobilità sostenibile e al Trasporto pubblico integrato Diego Blasi.
“ Era importante evitare – ha dichiarato Blasi –che l’aumento del costo del trasporto pubblico su gomma si riversasse sulle tasche di chi utilizza il servizio per andare a scuola o al lavoro. Ci siamo attivati subito con decisione insieme agli altri Comuni della piana perché non era giusto che fossero i cittadini a dover pagare l’aumento dei costi del servizio”.
Blasi ha poi evidenziato il ruolo del nuovo osservatorio regionale sulla qualità e regolarità del servizio, che vedrà coinvolti anche gli enti locali: “Il confronto costante sarà fondamentale per migliorare il trasporto pubblico nell’interesse degli utenti. A Prato investiamo oltre 3 milioni di euro all’anno per incentivare e rendere più efficiente il servizio: vogliamo puntare su una maggiore qualità per fare del trasporto pubblico una scelta conveniente sotto ogni punto di vista”.
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