Un progetto che vuole ricucire i legami tra chi vive in condizione di marginalità e la comunità. Si chiama “Trame di strada – in contatto” e si rivolge a chi dimora abitualmente in strada nel territorio pratese, così come a chi soffre di dipendenze da sostanze o alcol. L’obiettivo è costruire percorsi individuali di inclusione, accoglienza, salute e, quando possibile, reinserimento abitativo e lavorativo. Realizzato dalla Società della Salute, finanziato con 240 mila euro dal Fondo Povertà annualità 2021-2024 e dalla Regione Toscana, il progetto nasce in stretta collaborazione con la rete istituzionale e del Terzo Settore locale. Gli interventi si rivolgono a tutta la popolazione presente in strada, a prescindere dalla dipendenza, dal titolo di soggiorno in Italia o dalla volontarietà della scelta di vivere per strada.
Il progetto si articola in due lotti. Il primo riguarda l’attività degli operatori di strada, il cui compito sarà conoscere e monitorare la situazione della popolazione senza dimora nella provincia di Prato, attivare canali di comunicazione, prendere contatto con le persone, mediare con i servizi e prevenire situazioni di rischio. L’obiettivo finale è costruire percorsi guidati di avvicinamento ai servizi e di inclusione sociale.
Il secondo lotto riguarda la riduzione del danno per persone con disturbi da dipendenza da alcol e sostanze, tossicodipendenti e poliassuntori. In questa fase il progetto prevede azioni di prossimità diurne e notturne, supporto ai bisogni primari, mediazione sociale, attività di counseling e lavoro di rete. Le operazioni saranno integrate con i servizi territoriali e i presidi a bassa soglia (mense, dormitori, centri diurni) per facilitare l’accesso ai servizi sociali e sanitari e attivare le risorse della comunità locale sui temi della salute, dell’accoglienza e della sicurezza.
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