È stata presentata nella sala di Palazzo Banci Buonamici a Prato l’edizione 2026 di “Gallingiardino”, la manifestazione organizzata dall’associazione Aiuti dalla Vallata con il patrocinio e il contributo del Comune di Cantagallo, in programma martedì 2 giugno ai giardini di Usella. L’iniziativa animerà per tutta la giornata, dalle 8.30 a mezzanotte, l’area verde di via Coppi e Bartali con attività sportive, laboratori creativi, mostre, giochi per bambini, street food, musica dal vivo e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio. Tra i momenti più attesi ci sarà la nuova proposta del volo frenato in mongolfiera previsto dalle 19 alle 21, attività soggetta alle condizioni meteo e con prenotazioni direttamente sul posto fino a esaurimento dei posti disponibili. Nel programma anche la ciclo-camminata alla Rocca di Cerbaia, l’esposizione di animali e mezzi agricoli d’epoca, i rapaci provenienti da diversi continenti, il battesimo della sella, le dimostrazioni degli arcieri, i laboratori di riciclo creativo e la costruzione di aquiloni per i più piccoli. La serata si concluderà con musica dal vivo e dj set. L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile consultare le pagine Facebook e Instagram di Aiuti della Vallata, e il programma integrale è pubblicato anche sul sito del Comune di Cantagallo http://www.comune.cantagallo.po.it/ .

“Gallingiardino – dichiara il vicesindaco di Cantagallo Giulio Bellini – è una manifestazione che interpreta molto bene lo spirito della nostra comunità. Una festa costruita grazie all’impegno di volontari, associazioni e cittadini, capace di mettere insieme socialità, attenzione alle famiglie e valorizzazione del territorio. Iniziative come questa aiutano a rafforzare il senso di comunità e a creare occasioni sane di incontro tra generazioni diverse, soprattutto in un territorio montano come il nostro, dove stare insieme e prendersi cura delle relazioni ha un valore ancora più importante. Siamo particolarmente orgogliosi che il cuore di questo evento batta anche per la solidarietà: una parte del ricavato sarà infatti devoluta a sostegno delle famiglie del nostro territorio che stanno attraversando un momento di difficoltà, trasformando così ogni momento di svago in un gesto concreto di vicinanza e supporto”.
“Con Gallingiardino abbiamo voluto creare molto più di un semplice evento – sottolinea l’organizzatrice e consigliera di Aiuti della Vallata Beatrice Boni – desideravamo offrire alla nostra comunità una giornata in cui il tempo sembri rallentare, permettendo a tutti, dai più piccoli ai più grandi, di riscoprire il legame autentico con la natura, la storia e le tradizioni del nostro territorio. Vedere la gioia dei bambini impegnati nei laboratori di riciclo o davanti al volo di una mongolfiera, unita all’energia degli sportivi al mattino e alla magia di una serata di festa, è per noi la realizzazione di un sogno collettivo. Abbiamo lavorato per unire il fascino dei mezzi agricoli antichi, la bellezza della biodiversità animale e il divertimento sano, dando vita ad uno spazio inclusivo dove ogni visitatore possa sentirsi parte di una grande, bellissima giornata di festa all’aria aperta”.
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