Torna “Aprto. Aperture del contemporaneo” a Prato, appuntamento di aperture condivise promosso dagli spazi indipendenti attivi nella produzione e nella promozione dell’arte contemporanea in città. L’appuntamento è per venerdì 18 luglio dalle 17 alle 24.
La formula scelta per la terza edizione è quella della notte bianca: le sette realtà coinvolte aprono le proprie porte e offrono al pubblico l’occasione di fruire di altrettanti diversi luoghi di Prato, godendo al contempo dell’atmosfera di una serata estiva. Ognuno degli spazi promotori – SC17, Lottozero, ChorAsis, spazioK, Dryphoto, Fondazione Italo Bolano, Atelier Arianna Moroder – partecipa con un’apertura straordinaria legata a un evento, una performance o una mostra. Gli orari delle iniziative, dove previsti, suggeriscono un possibile percorso a tappe, da fare anche a piedi. Aprto è realizzato da Toast Project con il coordinamento di Chiara Bettazzi e Gabriele Tosi in collaborazione con il Comune di Prato.
Il percorso di visita può iniziare in qualunque punto e si può scegliere di visitare autonomamente gli spazi proposti nel corso della serata, oppure di seguire il cronoprogramma suggerito: la passeggiata toccherà in questo modo ciascuna tappa dando modo di assistere alle performance, ove previste, usufruendo – se si vuole – di mediazione culturale sul posto. Il percorso suggerito si apre alle 17, assumendo come partenza l’area Macrolottozero, incontriamo “Every Month I Weave”, mostra personale dell’artista olandese Liselore Frowijn nella Kunsthalle di Lottozero, parte di un ampio progetto espositivo biennale che l’hub pratese dedica alla Soft Sculpture. L’Atelier Arianna Moroder presenta invece “Sogno di mezza estate: Sudore + Asfalto”, esito della ricerca condotta da Arianna Moroder e Maryangel Garcia, che condividono gli spazi dello studio. Alle 19 l’appuntamento è a spazioK per la performance di Matilde Bassetti “PLS PLS ME”, un primo studio – nato in seguito a residenza artistica – attorno al rapporto tra sforzo fisico e piacere, sviluppato a partire da un’analisi critica delle concezioni contemporanee su self-care, benessere e cultura del fitness. A Dryphoto è in programma alle ore 20 “Re/Moving2 L’onda lunga degli anni 70”, performance frutto di un progetto artistico collettivo, pensata come azione e riflessione dalle lotte operaie alla Fiat negli anni Ottanta alla Texprint e a Teresa Moda. ChorAsis invece apre le porte per la mostra personale di Pierluigi Pusole Codici, con l’accensione, alle 21, di una speciale installazione luminosa sulla facciata di Villa Rospigliosi. Poco distante, l’Open Studio Italo Bolano propone l’apertura straordinaria di “Estrane*. Fuori dalla linea”, mostra personale di Andisheh Bagherzadeh, con le proiezioni della sua opera video inedita “La finestra è solo una lastra di vetro murata” alle ore 19 e alle ore 22. Finale di serata della terza edizione di Aprto a SC17 con “Muffe buone”, progetto speciale dell’artista Marco Pace tra la salvia officinale e le foglie carnivore del giardino di via Genova.
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