“Nessun aumento generalizzato delle tariffe con la Taric”. A puntualizzarlo è Plures Alia dopo le polemiche di questi giorni sulla tariffa corrispettiva nel Comune di Carmignano, con i cittadini che hanno lamentato incrementi nelle bollette.
“Le fatture che stanno arrivando in questi giorni – spiega l’azienda in una nota – fanno riferimento al piano economico-finanziario già approvato per il 2025 e risultano in linea con quanto applicato nei trimestri precedenti. Il sistema Taric non ha introdotto un aumento complessivo dei costi del servizio, ma un diverso criterio di distribuzione tra le utenze, basato anche sui comportamenti di conferimento dei rifiuti. Questo significa che alcune utenze possono registrare variazioni rispetto al passato, mentre per altre l’importo resta stabile o risulta più contenuto. Si tratta di un effetto tipico dei sistemi di tariffazione puntuale, già adottati in numerosi Comuni dell’Ato Toscana Centro, che collegano in modo più diretto il costo del servizio alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotto e alla qualità della raccolta differenziata”.
Plures Alia poi sottolinea come “il funzionamento della tariffa corrispettiva, i criteri di calcolo e i dati relativi al servizio sono stati illustrati nel tempo in diverse occasioni pubbliche e istituzionali, oltre che attraverso i canali informativi dedicati ai cittadini”. Per poi puntualizzare “le rilevazioni diffuse attraverso i social network non possono essere considerate indagini rappresentative della popolazione. Si tratta di iniziative spontanee prive di un campione verificabile e quindi non paragonabili ai dati ufficiali relativi al servizio e alla tariffazione”.
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