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Tari in aumento, Fratelli d’Italia attacca: “Colpa delle mancanze regionali e del Pd”


L’aumento della tariffa rifiuti al centro delle critiche del coordinatore comunale Rocco Rizzo: “I cittadini pagano l’inerzia politica e l’illegalità diffusa”


Alessandra Agrati


L’aumento della Tari a Prato accende il dibattito politico cittadino. Fratelli d’Italia Prato interviene con toni duri, puntando il dito contro Regione Toscana e amministrazione comunale. “I pratesi sono tra i cittadini più attenti alla gestione dei rifiuti, per anni riconosciuti da Legambiente come Comune riciclone”, ricorda il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Rocco Rizzo. “Ma l’impegno dei cittadini non basta quando manca una politica regionale capace di progettare e realizzare impianti adeguati”. Nel mirino del partito c’è la giunta regionale guidata da Eugenio Giani. Secondo Rizzo, “le omissioni e i ritardi del governatore nella gestione dei rifiuti sono stati denunciati più volte da Fratelli d’Italia in Consiglio regionale”. Il partito sostiene di aver presentato “numerosi suggerimenti per un sistema più efficiente, sostenibile e meno costoso”, proposte che — affermano — sarebbero state respinte dalla maggioranza. Critiche anche alla posizione del Movimento 5 Stelle sul tema: “Nel nuovo ‘campo largo’ della giunta Giani bis si parla di ‘waste zero’, cioè non produrre rifiuti: una visione che non affronta il problema degli impianti di smaltimento”, prosegue Rizzo, aggiungendo che “la Toscana continua a essere tra le regioni più care d’Italia per lo smaltimento”. Ma l’attacco riguarda anche l’amministrazione comunale. Secondo Fratelli d’Italia, Prato sarebbe penalizzata “dalla presenza di molti clandestini che, non essendo residenti, non pagano l’imposta pur producendo rifiuti”. Un altro problema, definito “caso unico in Italia”, è quello dei cosiddetti sacchi neri abbandonati da aziende tessili irregolari. “Nel 2024 sono state rilevate 771 tonnellate di rifiuti tessili illegali: questo dimostra quanto sia diffusa l’evasione”, afferma Rizzo, sostenendo che “i costi dello smaltimento speciale finiscono inevitabilmente sulle bollette dei cittadini onesti”. Per Fratelli d’Italia, l’aumento della Tari sarebbe quindi la conseguenza diretta di scelte politiche sbagliate e della tolleranza verso l’illegalità del distretto parallelo. “Il Pd ha chiuso gli occhi troppo a lungo”, sostiene Rizzo. “Non riesce a trasformare i rifiuti in maniera virtuosa ed economica”.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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