Svolta per le Case di accoglienza anziani della Misericordia di Vernio, che con una procedura di incorporazione si sono fuse con la cooperativa sociale Sarah di Prato. Pochi giorni fa a Vernio c’è stata la cerimonia che ha sancito il definitivo passaggio delle consegne della gestione delle case che nei mesi drammatici della pandemia sono riuscite a proteggere la vita di tutti gli anziani ospiti.
“Le Case per anziani di San Quirico e di Sasseta sono due realtà preziose per tutta la nostra comunità, con grande partecipazione accompagniamo questo passaggio che guarda al consolidamento delle strutture- ha affermato il sindaco Giovanni Morganti – a nome di tutti esprimo grande gratitudine verso coloro che si sono impegnati per la loro gestione e per assicurare questo importante passaggio”.
La scelta di fusione con la cooperativa Sarah era stata fatta da tempo ed è stata ritardata dalla pandemia. La soluzione individuata garantisce una migliore governance per il futuro delle strutture la cui gestione è diventata sempre più complessa
“Con il motto – presidente del comitato di gestione delle Rsa Ofelia – l’ospite al centro del servizio abbiamo gestito le due case anziani per trentanove anni, dal 1985 al 2024” Le due piccole strutture, sono organizzate rispettivamente per 16 e 14 persone con un totale di 30 posti letti, nel tempo hanno accolto circa 500 anziani
“L’acquisizione delle RSA di Vernio permette una maggiore integrazione nel sistema di accudimento degli anziani nella provincia di Prato – sottolinea Vladimiro D’Agostino, presidente di Sarah cooperativa sociale – si avranno
infatti sinergie tra le varie strutture e si permetterà una migliore organizzazione del personale e delle forniture”.
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