Il nuovo programma di residenze “Supertoscana”, promosso dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e sostenuto dalla Regione Toscana, ha ricevuto 385 candidature da tutta Italia, segnando un forte interesse per strumenti concreti che accompagnino artisti e curatori emergenti dal mondo accademico al professionale. Pensato come un ponte tra formazione e carriera offre residenze, tutoraggio e incontri con professionisti del settore, favorendo la nascita di nuovi progetti e l’ingresso nel sistema dell’arte contemporanea. La selezione dei partecipanti sarà annunciata entro l’inizio di marzo. Il primo ciclo di residenze inizierà ad aprile, seguito da un secondo a metà giugno
“Le 385 candidature sono un segnale straordinario della domanda di strumenti concreti per il passaggio dalla formazione al lavoro – ha commentato Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana –. Investire sui giovani talenti significa rafforzare l’intero ecosistema culturale della Toscana. Non è solo un programma di residenze, ma una rete che mette in relazione istituzioni, competenze e territori, valorizzando la Toscana come laboratorio contemporaneo aperto e attrattivo.”
Il programma coinvolge anche istituzioni partner in tutta la Toscana, tra cui Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno, Fondazione Magazzini Generali 48°50° a Livorno, Museo delle Arti Carrara e Siena Art Institute, rafforzando il legame tra ricerca artistica e territorio. Lorenzo Bini Smaghi, presidente della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, ha sottolineato la qualità delle candidature e la fiducia costruita dal Centro Pecci: “I giovani potranno confrontarsi con professionisti e istituzioni toscane, scoprendo il territorio da nuove prospettive e mettendo in pratica le proprie competenze.”
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