Una partecipazione oltre le aspettative e una nuova casa che si è rivelata subito vincente. La Toscana in Bocca chiude la sua edizione 2026 con il segno più, confermando il successo della manifestazione e premiando la scelta di trasferire per la prima volta la kermesse negli spazi di Officina Giovani. Un pubblico numeroso ha animato per due sere l’area degli ex Macelli, tra degustazioni, piatti della tradizione toscana riletti in chiave contemporanea, cocktail, musica e performance artistiche.
Fin dall’apertura di venerdì, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità e dei promotori, gli spazi degli ex Macelli hanno accolto un pubblico numeroso, che nelle due serate ha affollato l’area della manifestazione per scoprire le proposte delle imprese della ristorazione, della pasticceria e del beverage. Un’affluenza che ha accompagnato l’intero percorso dell’evento e che ha confermato l’interesse per una manifestazione capace di mettere insieme enogastronomia, convivialità, musica e spettacolo, in un contesto nuovo e particolarmente suggestivo.
La scelta di Officina Giovani si è rivelata uno degli elementi distintivi di questa edizione. Gli spazi degli ex Macelli, restituiti alla città dopo la riqualificazione, hanno permesso di accogliere un pubblico ampio e di costruire una manifestazione più aperta, dinamica e accessibile, nella quale il percorso gastronomico si è intrecciato con le diverse forme di intrattenimento. A contribuire alla riuscita della manifestazione è stato anche il programma di musica e performance artistiche live itineranti, una delle principali novità dell’edizione 2026.
“Siamo molto soddisfatti della risposta che abbiamo ricevuto in queste due serate. La grande partecipazione del pubblico ci dice che la scelta di cambiare location, di portare La Toscana in Bocca per la prima volta a settembre e di arricchire la formula con musica e performance è stata una scelta vincente. – ha commentato il direttore di Confcommercio Pistoia-Prato Tiziano Tempestini – Ma soprattutto siamo contenti per le imprese che hanno partecipato, perché sono loro le vere protagoniste di questa manifestazione. Officina Giovani si è dimostrata una location straordinaria. Il successo di queste due serate ci dà una responsabilità: continuare a far crescere La Toscana in Bocca e renderla sempre più un appuntamento capace di raccontare Prato e il suo territorio attraverso la qualità delle sue imprese, e riteniamo di aver intrapreso la strada giusta”,
Il filo conduttore “Ogni assaggio è un viaggio” ha trovato nelle due serate la sua piena espressione. Il pubblico ha potuto costruire liberamente il proprio percorso tra le proposte dei ristoratori, salate e dolci. Nella serata di sabato, è stata assegnata anche la targa “Boccone d’oro” de La Toscana in Bocca, alla proposta che nei due giorni della manifestazione ha registrato il maggior numero di vendite. Ad aggiudicarsi la targa è stato lo “Scendi Letto 2.0” della Pasticceria Nuovo Mondo, una creazione a base di pasta sfoglia, crema cotta e gelato al fico.
Sono le imprese della ristorazione, infatti, le vere protagoniste della kermesse: La Bussola da Gino, La Quercia di Castelletti, Le Garage Bistrot, Oil Restaurant Macolo, Operà Art Restaurant, Ristoro Da Nedo, Ristorante Il Capriolo, Soldano in Duomo, Trattoria Vivanda e Toscana Fair. A queste si sono aggiunte le proposte dolci di Cotto Antica Gelateria In Pentola, Luca Borgioli Boutique e Pasticceria Nuovo Mondo, il pane e la schiacciata di Forno Mangiapane, i cocktail de Le Barrique, i vini di Atipico e Strada dei Vini di Carmignano e il caffè di Torrefazione Caffè New York.
La Toscana in Bocca è un evento promosso da Confcommercio Pistoia-Prato con Eat Prato e Vetrina Toscana, progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.
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