Oltre trecento persone, tra cui moltissime famiglie con bambini e ragazzi, hanno sperimentato questa estate a Vernio un modo nuovo e divertente per vivere il fiume Bisenzio e il parco dell’Albereta: la canoa.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al gruppo storico della Pubblica Assistenza di Prato “L’Avvenire”, coordinato da Antonio Vassallo, e al lavoro di organizzazione del consigliere comunale Ettore Franchi. Nei fine settimana estivi sono stati organizzati quattro eventi, due a luglio e due ad agosto, tutti gratuiti e molto partecipati. Le prove in canoa erano già state prese d’assalto in occasione della festa di San Giuseppe e del Vernio Comics, confermando l’interesse del pubblico.
Per l’occasione a Vernio sono arrivate quattro canoe di diversa tipologia – monoposto e pluri-posto – tutte dotate di giubbotti salvagente e utilizzate a rotazione dai partecipanti. Suggestiva anche la dimostrazione offerta in occasione dell’inaugurazione del Lago Fiorenzo a Montepiano.
“Il nostro gruppo – spiega Vassallo – oltre a tutelare il materiale storico, promuove l’attività fisica e la tutela ambientale. Organizziamo giornate di pulizia del fiume anche con le canoe per la raccolta dei rifiuti, oltre a mostre fotografiche e rievocazioni sulle tecniche di primo soccorso dei primi del Novecento”.
Parallelamente, infatti, si sono svolte durante l’estate diverse iniziative di pulizia del parco dell’Albereta: i volontari hanno raccolto ogni volta sacchi di rifiuti e lavorato per rendere più accessibili i percorsi e le sponde del fiume.
Il bilancio è positivo e l’amministrazione comunale guarda già al futuro: per il prossimo anno si pensa di ampliare l’attività con percorsi in canoa dedicati all’archeologia industriale. Lungo il Bisenzio, infatti, è possibile ammirare da una prospettiva inedita edifici e costruzioni che raccontano la storia della grande tradizione tessile della Val di Bisenzio.
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