Riconoscere un arresto cardiaco, chiamare tempestivamente i soccorsi, attivare le manovre salvavita in attesa dell’arrivo del 118 e utilizzare correttamente il defibrillatore. Sono stati 330 gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato al corso gratuito BLSD promosso dall’associazione SalvaVita. Un’iniziativa che anche quest’anno ha registrato una grande partecipazione da parte dei ragazzi. “Abbiamo avuto anche quest’anno – spiega il presidente Umberto Bari – una grande adesione da parte degli studenti. Addirittura al Gramsci-Keynes i ragazzi sono rientrati a scuola il sabato, pur non avendo lezioni. Un grande esempio di responsabilità civile dimostrata dai giovani”.
Il corso, articolato in una parte teorica e in una pratica, si è concluso con le esercitazioni di rianimazione su manichino, permettendo agli studenti di apprendere concretamente le tecniche di primo soccorso e le procedure di intervento in caso di emergenza. “Insegnare a questi ragazzi a salvare una vita ha un duplice scopo – aggiunge Bari –: quello immediato, ovviamente, ma anche quello di diffondere attraverso di loro la cultura del soccorso”.
Al progetto hanno partecipato anche gli studenti del Cicognini-Rodari. Tutti i partecipanti, oltre all’attestato finale, potranno inserire il corso all’interno del proprio curriculum formativo.
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