Strade pericolose, prive di segnaletica e di illuminazione adeguata, marciapiedi sconnessi, buche profonde e linee di mezzadria ormai sbiadite. È la denuncia di un gruppo di imprenditori del Macrolotto, che torna a chiedere interventi urgenti per la sicurezza della zona industriale dopo il grave incidente che ha coinvolto una ragazza di 15 anni, tuttora ricoverata in coma farmacologico all’ospedale Careggi di Firenze.
“Da anni chiediamo più sicurezza in via Toscana, via Gora del Pero, via del Cilianuzzo e in tutte le diramazioni di via Pistoiese – spiegano gli imprenditori –. Le nostre strade sono percorse ogni giorno da lavoratori e residenti, anche a piedi, per spostarsi da un capannone all’altro, ma mancano completamente i parametri minimi di sicurezza”.



A finire sotto accusa, oltre all’incuria e alla mancanza di manutenzione, è anche l’alta velocità con cui le auto attraversano l’area. “Non ci sono dissuasori di velocità e le macchine sfrecciano a velocità folli – denunciano –. Considerando anche il continuo movimento di camion che entrano e escono dalle ditte, il rischio di incidenti è altissimo. Servono controlli e interventi concreti prima che si verifichino altre tragedie”.
Un appello che arriva da una delle zone produttive più importanti della città, ma anche una delle più esposte a criticità strutturali e di viabilità. Gli imprenditori chiedono al Comune di intervenire con urgenza per restituire sicurezza a strade che ogni giorno vengono percorse da svariate centinaia di mezzi
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