Il ripristino della Sr325, in seguito alla frana in località Camino, è costato alla Regione 3milioni e 600 mila euro. Cifra che ha coperto i lavori di somma urgenza attivati fra il primo marzo, data in cui la strada è stata chiusa, e il 3 aprile quando il traffico è tornato a scorrere in entrambi i sensi di marcia.
Terminata la prima fase di somma urgenza, si pensa alla seconda quella per una viabilità alternativa alla località Le Coste, area che resta fragile. “Pensiamo – annuncia il presidente Eugenio Giani – ad una galleria che possa prevenire ed evitare il blocco della strada in caso di caduta di massi proprio in quel tratto tra Vaiano e la Briglia consapevoli che fra progettazione e costo dell’opera si tratterà di circa sette milioni di euro che comunque la Regione Toscana preventiverà nel prossimo bilancio di previsione”. Tra le altre ipotesi di viabilità alternativa, il sindaco di Vaiano Primo Bosi e il presidente della Provincia, Simone Calamai avevano proposto una strada sopraelevata lato fiume. “Offrire ai cittadini e alle imprese la certezza di operare in val di Bisenzio- ha concluso Giani- è obiettivo precipuo della Regione Toscana, accanto alla valorizzazione, che abbiamo in questi giorni potuto constatare, del trasporto su ferro e di un trasporto bus – funzionale allo stesso trasporto su ferro – piuttosto che animato dal pendolarismo diretto su Prato.”
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