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Sportelli bancari dimezzati a Prato: in 12 anni chiuso il 56% delle filiali. Due comuni ne sono del tutto privi


Fisac Cgil: “Desertificazione bancaria sempre più grave, interi territori senza servizi”


Alessandra Agrati


In dodici anni la rete bancaria in provincia di Prato si è più che dimezzata. Tra il 2013 e il 2025 gli sportelli sono passati da 134 a 59, con una riduzione del 56% che fotografa un processo di progressiva riduzione della presenza delle banche sul territorio. Un arretramento che, secondo la Fisac Cgil, sta assumendo i tratti di una vera e propria “desertificazione bancaria”, con conseguenze dirette sull’accesso ai servizi finanziari da parte di cittadini e imprese. Il fenomeno non riguarda più soltanto la contrazione della rete, ma in alcuni casi la totale assenza di presidi bancari. È il caso dei comuni di Cantagallo e Vernio, dove non risultano più sportelli attivi, con evidenti difficoltà per la popolazione residente e per il tessuto economico locale. Alla chiusura delle filiali si affianca sempre più spesso l’introduzione di Atm evoluti, indicati come soluzione alternativa. Tuttavia, secondo il sindacato, questi strumenti non possono sostituire il rapporto diretto con gli operatori e, in diversi casi, presentano anche criticità tecniche che ne limitano l’effettiva utilità. «Non tutti i cittadini sono in grado di utilizzare i servizi digitali — spiega Leonardo Bardi, segretario generale Fisac Cgil Prato e Pistoia — e la presenza fisica delle banche resta fondamentale per l’inclusione sociale e il sostegno al sistema economico locale». Il sindacato richiama anche l’impatto occupazionale del fenomeno, legato alla riduzione del personale e al progressivo svuotamento delle strutture territoriali. «Da anni denunciamo questa situazione — aggiunge Bardi — più volte segnalata anche alle istituzioni, ma senza risposte adeguate da parte del settore bancario, che continua a ridurre la propria presenza nonostante l’aumento degli utili. Serve garantire un presidio minimo nei territori e una maggiore responsabilità sociale delle banche». Secondo la Fisac Cgil, è necessario un intervento condiviso tra istituzioni e sistema bancario per evitare che la logica del profitto prevalga sull’accesso ai servizi essenziali, aggravando le disuguaglianze territoriali già esistenti.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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