Taglio del nastro questa mattina per il ponte lungo la SP9 “Comeana”, al confine tra i comuni di Carmignano e Signa, nei pressi della stazione ferroviaria. Con l’inaugurazione si è concluso l’importante intervento di consolidamento strutturale e riqualificazione dell’opera, realizzato dalla Provincia di Prato per garantire maggiore sicurezza e funzionalità a una delle principali direttrici di collegamento del territorio.
Il ponte, costruito tra il 1949 e il 1952 in sostituzione di quello distrutto durante la Seconda guerra mondiale, presentava un progressivo degrado del calcestruzzo e delle armature metalliche. I lavori, avviati nell’ottobre 2024 con un investimento complessivo di 1,72 milioni di euro, hanno riguardato il recupero delle parti deteriorate, il rinforzo della struttura con materiali compositi e fibre di carbonio, l’adeguamento dei parapetti, il rifacimento della pavimentazione, la sistemazione del sistema di smaltimento delle acque e il miglioramento della sicurezza dei percorsi pedonali. Al termine dell’intervento il ponte è stato certificato per il transito di mezzi fino a 44 tonnellate.
“Come Provincia siamo impegnati a portare avanti un programma costante di manutenzione, risanamento e miglioramento dei ponti della nostra rete viaria. Quello sul ponte di Comeana rappresenta un intervento strategico, fondamentale non solo per garantire la sicurezza dell’infrastruttura, ma anche per favorire una mobilità più efficiente e moderna. Restituiamo al territorio un’infrastruttura più sicura, moderna e adeguata alle esigenze della mobilità contemporanea”, ha dichiarato il presidente della Provincia, Simone Calamai.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti: “È un intervento importante per la nostra comunità, in uno snodo di collegamento di grande rilevanza. Il consolidamento del ponte mette in completa sicurezza una direttrice strategica della mobilità comunale e provinciale verso la Piana fiorentina, molto utilizzata dai cittadini”.
Per il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, ” Il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte rappresentano un investimento sulla qualità delle infrastrutture e un segnale concreto di attenzione verso i cittadini. Il monitoraggio svolto dalla Provincia ha consentito di intervenire in modo programmato, prevenendo criticità più gravi”.
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