Importanti novità in arrivo per quanto riguarda il sottopasso di via Ciulli. Dopo quasi 14 anni dalla chiusura del passaggio, posto sotto sequestro dopo la morte di tre donne cinesi rimaste intrappolate e annegate all’interno della loro auto, sembra essersi chiuso il lungo iter per la riapertura. Rimossi gli ultimi ostacoli, entro la fine dell’estate verrà ufficialmente riaperto. Questa mattina, martedì 30 luglio, la giunta ha approvato la delibera che sancisce il passaggio di consegne dall’Asl Toscana Centro al Comune di Prato della vasca di espansione dell’ospedale Santo Stefano e del relativo sistema idraulico che – in caso di emergenza- convoglierà l’acqua del torrente Vella. La piena funzionalità dell’opera andrà di pari passo con il sottopasso di via Ciulli, già messo in sicurezza dal Comune. Senza la cassa d’espansione, infatti, il sottopasso non potrà essere riaperto. L’ultimazione della vasca, adesso di competenza comunale, permetterà la riapertura del passaggio chiuso dal 2010. E’ ancora presto per conoscere la data precisa ma, secondo gli uffici, sarà possibile entro i primi giorni di settembre. Nel frattempo l’Asl dovrà concludere una serie di prescrizioni richieste dal Comune al momento della presa in carico della vasca e del sistema idraulico. Entrambe le opere saranno date in manutenzione a Consiag Servizi Comuni. Il vicesindaco Simone Faggi ha spiegato: “Questi ultimi passaggi hanno richiesto più tempo del previsto ma sulla sicurezza idraulica non possiamo permetterci superficialità o leggerezze. Meglio dunque un mese in più di attesa ma avere la serenità che l’intervento sia stato realizzato a regola d’arte- ha aggiunto Faggi- La riapertura del sottopasso di via Ciulli è stato un percorso lungo e pieno di ostacoli che abbiamo dovuto superare uno dietro l’altro. Ora siamo a un passo dal traguardo e vogliamo arrivarci al meglio”.
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