Un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza per affrontare il tema della sicurezza a Vernio. È quanto prevede la mozione approvata ieri sera 15 settembre dall’assemblea cittadina su proposta di Fratelli d’Italia, in seguito a una serie di furti ed episodi di violenza avvenuti negli ultimi mesi. “Avremmo voluto che i cittadini potessero partecipare in modo diretto – ha spiegato il coordinatore Emanuele Millo – ma il regolamento comunale non lo consente. Resta comunque un passo concreto per riportare la sicurezza al centro del dibattito politico e istituzionale”.
A presentare la mozione è stato il consigliere Marco Curcio: “Sarà un momento di confronto pubblico, con la partecipazione di esponenti del comparto sicurezza ed esperti in materia, a dimostrazione della centralità che questo tema merita”.
E sempre in tema di sicurezza durante il Consiglio il consigliere di opposizione Lorenzo Ciani di Rilanciamo Vernio accusa la maggioranza di “una volontà sovietica di mettere a tacere qualsiasi pensiero non allineato alla maggioranza. L’amministrazione, che si definisce promotrice di democrazia, mostra una palese incapacità di gestire il confronto e il dissenso. L’apertura al dialogo, tanto sbandierata, è in realtà un’illusione”. All’origine della polemica la lettura di un documento del parroco di San Quirico, Don Giovanny, in cui esprime dolore e preoccupazione per il disagio sociale. Secondo il consigliere “Invece di affrontare i problemi, la maggioranza avrebbe reagito con censura e tentativi di zittire le voci scomode, cercando di nascondere le criticità piuttosto che risolverle”. Immediata la risposta della maggioranza: “Dopo la lettura è stato aperto un dialogo dando a tutti la possibilità di intervenire”. Dall’amministrazione viene anche specificato che “la mozione, presentata dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia, è stata integrata da una serie di emendamenti, tutti approvati all’unanimità e proposti dal gruppo di maggioranza ccentrosinistra Insieme per Vernio, dal gruppo Rilanciamo Vernio e dallo stesso gruppo di FdI. Tutti i capigruppo hanno condiviso la volontà e l’impegno di dar vita a una seduta che si concentrasse su questi temi, aperta ad esperti in grado di approfondire i vari aspetti della questione e offrire così informazioni, argomenti e spunti di riflessione alla cittadinanza. Con l’obiettivo di assicurarne la massima comunicazione e diffusione, la convocazione avverrà nella prima data utile successiva alle elezioni regionali”.
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