Comune e Prefettura hanno siglato un patto per potenziare il sistema di videosorveglianza cittadino. Saranno undici i nuovi impianti di videosorveglianza destinati ad essere installati nelle aree più sensibili della città di Prato e direttamente collegati alle Sale operative delle forze di polizia. Si vanno ad aggiungere a quelle già attive, portano ad oltre 300 gli “occhi elettronici” presenti sul territorio comunale.
Il progetto, che consentirà di garantire ancora maggiore sicurezza e legalità nel territorio comunale, è stato reso possibile grazie a risorse pari a 103mila euro, messe a disposizione dal ministero dell’Interno con il Dipartimento della pubblica sicurezza.
Proprio per disciplinare le modalità di collaborazione istituzionale per la realizzazione dell’intervento, questa mattina 3 settembre è stato firmato dal prefetto Michela La Iacona, e dal sindaco Matteo Biffoni, il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, già oggetto di positiva valutazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
“Il potenziamento del sistema di videosorveglianza comunale – si legge in una nota della Prefettura – si inquadra all’interno delle iniziative funzionali ad elevare la sicurezza complessiva della città e a favorire una sempre maggiore tutela dei cittadini e vivibilità del territorio, in coerenza anche con quanto stabilito nel corso della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto a Prato lo scorso anno dal ministro Matteo Piantedosi.
“Prosegue con decisione il percorso di potenziamento della videosorveglianza sul nostro territorio – dichiara il sindaco Matteo Biffoni –. Con questo nuovo pacchetto di undici telecamere, attualmente in fase di predisposizione, e altre in via di definizione, porteremo la dotazione complessiva della città a oltre 300 impianti entro la fine dell’anno. Le telecamere da sole non rappresentano la soluzione a ogni problema, ma costituiscono senza dubbio un passo avanti per la sicurezza dei cittadini e per il controllo del territorio”.
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