Il problema della sicurezza a Vernio resta una delle priorità del territorio. “Vernio non è più l’isola felice di un tempo. Dalla Vallata arrivano segnali inquietanti che l’Amministrazione continua a ignorare, nonostante le promesse fatte e mai mantenute”. Il gruppo consiliare “Rilanciamo Vernio” torna all’attacco sulla gestione della sicurezza e sul degrado che, secondo l’opposizione, sta interessando l’intero comune, facendosi portavoce del crescente malcontento dei cittadini.
L’analisi dei consiglieri si concentra su alcune delle aree più critiche, a partire da Mercatale. “Nella zona del Borgo siamo di fronte a un vero e proprio hub dello spaccio alla luce del sole – denunciano –. I residenti sono costretti a convivere con siringhe e bottiglie di alcol abbandonate, mentre gruppi di persone mai viste prima presidiano le strade nelle ore notturne”.
A preoccupare è anche quanto emerso recentemente a Poggiole. “Il sequestro effettuato dalle Forze dell’Ordine in un’abitazione, con armi, ingenti quantità di droga e migliaia di euro in contanti, dimostra che Vernio è diventata una base logistica per la criminalità organizzata. Non si può più parlare di microcriminalità, ma di una realtà strutturata e pericolosa”.
Oltre al fronte della criminalità, “Rilanciamo Vernio” richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale. “Riceviamo continue segnalazioni di auto di grossa cilindrata che sfrecciano a velocità elevate nei centri abitati, mettendo a rischio l’incolumità pubblica. È inaccettabile che queste situazioni restino impunite mentre le famiglie hanno paura anche solo di uscire di casa”.
Nel mirino finisce anche l’operato dell’amministrazione comunale. “Oltre un anno fa era stata promessa la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sulla sicurezza – sottolineano i consiglieri – ma a oggi non c’è stata alcuna convocazione né segnali concreti. Un silenzio che rappresenta una mancanza di rispetto verso i cittadini e un segnale di debolezza verso chi delinque”.
Attraverso un’interrogazione urgente, il gruppo chiede quindi misure immediate: dalla convocazione del Consiglio straordinario promesso, all’intensificazione dei pattugliamenti notturni in collaborazione tra polizia municipale e carabinieri, con particolare attenzione alle zone di Mercatale e Poggiole, fino all’identificazione sistematica dei soggetti a bordo di veicoli sospetti nelle ore serali. “La sicurezza non è un optional e i cittadini di Vernio non possono essere lasciati soli – concludono –. Senza risposte rapide e concrete siamo pronti a portare la protesta sotto le finestre del Comune. La legalità deve tornare a essere una priorità assoluta”.
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