I gravi fatti accaduti la notte tra sabato 16 e domenica 17 agosto al Red Lion di Mercatale, continuano ad animare il dibattito politico nel comune della Val di Bisenzio. Dopo il botta e risposta di ieri tra maggioranza e opposizione, è di oggi la proposta del capogruppo di FdI Marco Curcio di attivare subito il Controllo di vicinato a Vernio per contrastare furti, vandalismi e microcriminalità. «Di fronte a spaccio, aggressioni e perfino violenze nei locali come quelle del Red Lion – dice Curcio -, non servono promesse ma un combinato disposto di azioni concrete che affianchino le forze dell’ordine nel loro lavoro quotidiano. Con il Controllo di Vicinato diamo ai cittadini la possibilità di collaborare in modo coordinato e qualificato con le autorità, rendendo più capillare il presidio del territorio. Non significa improvvisazione, ma responsabilità civica organizzata: occhi attenti in ogni frazione che diventano un moltiplicatore di sicurezza. È così che in oltre 300 comuni italiani si è passati dalla rassegnazione a una rinnovata fiducia».
Accanto al Controllo di Vicinato, Curcio rilancia anche il tema della lotta al degrado urbano. «Troppo spesso – afferma – assistiamo a persone che consumano alcol in strada o nei parchi, anche in zone frequentate da famiglie. Non è solo questione di bere: dove ci sono bivacchi con gli alcolici arrivano schiamazzi, bottiglie rotte, vetri in terra, sporcizia e tensioni. Con una semplice delibera comunale, come già fatto a Bologna, Cuneo ed in decine di altri Comuni italiani, si può vietare il consumo di alcolici all’aperto in determinate fasce orarie. Non è un provvedimento simbolico: significa dare subito alle forze dell’ordine e alla polizia municipale uno strumento concreto per fermare queste situazioni di degrado». Le due mozioni sono già state depositate in Consiglio comunale e con ogni probabilità saranno discusse e votate a metà settembre.
A rafforzare il messaggio intervengono anche Tommaso Cocci ed Emanuela Paci, candidati al Consiglio regionale della Toscana con Fratelli d’Italia: «Vernio e la Valbisenzio – dichiarano – non devono sentirsi periferia dimenticata. Sono a disposizione finanziamenti importanti per la sicurezza urbana e noi ci impegneremo a far sì che giungano anche qui, trasformandoli in soluzioni reali. Le istanze che raccogliamo sul territorio diventeranno il cuore del nostro lavoro in Consiglio regionale: più controlli, più prevenzione, più vicinanza delle istituzioni. Non promesse generiche, ma strumenti e risorse concrete da portare sui territori, perché la sicurezza non è un privilegio: è un diritto di tutti».
Sullo stesso tema interviene anche Lorenzo Ciani, giovane consigliere comunale della lista Rilanciamo Vernio: «La nostra lista civica – dice – è nata per dare voce ai cittadini e per denunciare situazioni che non possono essere ignorate. Davanti a fatti di questa gravità, non è sufficiente limitarsi a uno scritto al prefetto: serve una presa di posizione chiara da parte di tutte le forze politiche. Negli ultimi dieci anni si è assistito a una grande passività: si è accettato tutto senza confronto né condizioni, e oggi ne vediamo le conseguenze. Noi stessi, più volte, abbiamo presentato accessi agli atti per avere dati concreti su presenze, numeri e alloggi, con l’obiettivo di capire come intervenire per ridurre i rischi e garantire maggiore sicurezza. Le risposte ricevute, però, sono state evasive e poco comprensibili. Siamo pronti ad andare di pari passo con chiunque abbia la volontà di impegnarsi per il bene comune, al di là dei colori politici».
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