Sfratto esecutivo per morosità per gli studi medici, la sede e le cappelle mortuarie della Croce d’Oro di Montemurlo, in via Bicchieraia. I servizi socio-sanitari sono stati temporaneamente trasferiti nella sede di Maliseti, mentre per la casa funeraria bisognerà attendere agosto, quando è prevista l’inaugurazione di una nuova struttura sempre a Montemurlo. L’associazione, in affitto dalla famiglia Montini dal 2002, aveva già ricevuto un primo sfratto per morosità nel luglio 2023, rientrato dopo il pagamento delle mensilità arretrate. Tuttavia, nell’ottobre 2024 la situazione si è ripresentata, portando a un nuovo sfratto, eseguito oggi, 27 aprile.
«Abbiamo cercato di trovare una soluzione con la proprietà – spiega il presidente della sezione di Montemurlo, Matteo Zarro – arrivando anche a formulare una proposta di acquisto, ma senza esito. Ci dispiace per quanto accaduto dopo 24 anni che eravamo in questa sede: siamo alla ricerca di una nuova e nel frattempo garantiremo tutti i servizi, compresi quelli del 118». Zarro è stato eletto da poco e si è trovato comunque a gestire una situazione eredita dal Consiglio precedente.
Per quanto riguarda la casa funeraria, Sauro Ciarnese, che gestisce il servizio, ha già individuato una nuova collocazione: «Abbiamo già incontrato il sindaco Calamai – spiega – , al quale è stato presentato il nuovo progetto che prevede la realizzazione di tre cappelle del commiato».
Rimane invece scoperta, al momento, la parte degli ambulatori medici. «Abbiamo dovuto procedere con lo sfratto – spiegano le sorelle Montini, proprietarie dell’immobile – a causa di una morosità significativa, che si aggira intorno agli 80mila euro. È stata avanzata una proposta di acquisto solo a livello orale, mai formalizzata. Sono stati 18 mesi difficili, segnati da una mancanza di contatti da parte dell’associazione».
alessandra agrati
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