Novantanove. Sono i giovani, maschi e femmine, che l’Arciconfraternita di Prato è pronta ad accogliere per far vivere loro un anno di servizio su un’ambulanza, nel settore della Protezione civile o nel trasporto sociale. È tempo di servizio civile e come gli anni passati l’Arciconfraternita pratese lancia due bandi di partecipazione coinvolgendo le sezioni territoriali. Nel 2026 sarà possibile impegnarsi nella sede centrale di via Galcianese e nelle realtà locali di Cafaggio, Capalle, Chiesanuova, Vernio, Vaiano, Capezzana, Coiano, Grignano, Iolo, Mezzana, Seano, Calenzano, Galciana, Oste, Montemurlo e Montepiano.
«Il servizio civile è una bellissima occasione di crescita umana e personale – dice Laila Minelli, governatore della Misericordia di Prato –, nelle nostre sezioni è possibile imparare cose nuove, mettersi in gioco ma anche fare nuove amicizie. Tutto questo fornendo assistenza a chi ne ha bisogno».
I due progetti proposti si chiamano «Ruote Solidali» e «Ruote Solidali Emergenza», con quest’ultimo destinato a chi desidera prestare anche il servizio in ambulanza.
Le attività da svolgere sono legate ai servizi tradizionali nei quali sono impegnati ogni giorno i confratelli e le consorelle della Misericordia, come detto si tratta del trasporto sociale, del servizio di emergenza-urgenza a bordo delle ambulanze e dell’impiego nel settore della Protezione civile. L’impegno è di 25 ore settimanali e a tutti i selezionati verrà offerta una specifica formazione per svolgere le mansioni previste. Come indicato nel bando nazionale è previsto un rimborso mensile. Ricordiamo che il termine ultimo per inviare le domande è mercoledì 8 aprile.
Per avere informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Arciconfraternita chiamando il numero 0574-609742; scrivere a [email protected] o consultare il sito web della Misericordia di Prato.
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