Piazza Santa Maria in Castello e piazza Sant’Antonino senza elettricità dalle 16 di oggi, lunedì 21 ottobre. “Se tutto va bene la luce resterà staccata per tre ore e quindi i miei 50 chili di ghiaccio per cocktail e drink diventeranno acqua”: così Benedetta, proprietaria della gastrononia e wine bar Bottega Prato. Un disagio condiviso con tutte le altre attività delle due piazze e con molte famiglie. Decine le telefonate al numero verde di E-Distribuzione, la società controllata da Enel che si occupa di gestione e manutenzione della rete elettrica: “Hanno risposto che a causa di un disservizio per tre ore non avremo la corrente”.
Elettricità staccata senza preavviso, senza nessuna comunicazione preventiva. Tutti senza luce improvvisamente. La Bottega di Prato non può servire un caffè, affettare i salumi per un panino, riscaldare una schiacciata: “L’unica cosa che posso fare è stappare un bottiglia – dice Benedetta, che cerca di prenderla con filosofia – ma se passa altro tempo non potrò metterci i cubetti di ghiaccio”. Registratore di cassa, insegna e vetrine spente per il negozio di abbigliamento Beady: “Sono arrivata anche un po’ prima del previsto – dice la proprietaria, Diletta Sestini – e mi sono ritrovata con questa brutta sorpresa. Tutti quanti abbiamo subito telefonato e per tutti stessa risposta: tre ore al buio causa disservizio”. Disagi per uno dei palazzi della piazza: famiglie anche senza acqua perché l’autoclave è ferma. “Un lunedì da dimenticare – dicono i commercianti delle due piazze del centro storico – troppo facile parlare di disservizio. Ma di quale disservizio si tratta precisamente”?
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